Unione Sindacale di Base

Porto di Trieste, stato di agitazione dei lavoratori GST

Trieste – mercoledì, 04 luglio 2018

Anche nell’incontro tenuto il 2 luglio  presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (che ringraziamo per la disponibilità e la pazienza dimostrate) con la proprietà di GST/Leo Sferch e le organizzazioni sindacali, l’azienda ha dimostrato di essere sempre convinta di poter fare quello che le pare.


L’azienda ha affermato che la fusione tra Leo Sferch e GST, che hanno lo stesso proprietario e lavorano entrambe con l’autorizzazione ex art. 16, sarebbe impedita dai ritardi nei pagamenti da parte del committente/terminalista. Una affermazione molto discutibile dal momento che i lamentati ritardi nei pagamenti non impediscono a GST, a quanto risulta, di assumere nuovi dipendenti (cosa in se positiva, anche se vorremmo conoscere le condizioni dell’assunzione).


GST ha poi sostenuto di non aver rinnovato il contratto a tempo determinato (in un periodo oltretutto di grosso aumento del lavoro) a un dipendente precedentemente giudicato “indispensabile” perché lo stesso … non avrebbe dimostrato la competenza necessaria a svolgere i compiti assegnatigli. Prima indispensabile, poi incompetente? Forse gli incompetenti a giudicare i propri dipendenti sono i dirigenti di GST, visto che lo stesso lavoratore “incompetente” ha già ricevuto una offerta di assunzione da un altra azienda, certamente più importante di GST!  


Naturalmente GST ha negato qualsiasi discriminazione e irregolarità nel trattamento dei dipendenti e ha affermato l’assoluta disponibilità al confronto con tutte le organizzazioni sindacali, arrivando ad affermare di non aver mai accolto una richiesta di incontro di USB LP CLPT solo perché non l’avrebbe mai ricevuta. Peccato che si siano trovati spiattellata sul tavolo la risposta – naturalmente negativa e per certi versi irridente - che l’azienda aveva inviato a quella richiesta.  


Di fronte all’ostentata volontà dell’azienda di continuare a fare come le pare, rifiutando qualsiasi confronto che non sia con il suo “sindacato di riferimento”, USB LP CLPT ha deciso di proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori di GST - le cui modalità verranno decise a breve - e di mettere in atto tutti i passi necessari alla tutela dei lavoratori, della libertà sindacale nonché dei regolamenti e della legislazione vigenti.  




Per USB LP Trieste - CLPT