Musei comunali Trieste, sciopero a oltranza USB: personale precario, sottopagato e insultato, il Comune intervenga sull’appalto Euro&Promos

Trieste -

È davvero difficile per la nostra organizzazione sindacale dover spiegare che nei musei comunali di Trieste, nello specifico il Museo di Storia naturale, il Museo di Arte orientale o il Museo De Henriquez, ma non solo, vi siano delle situazioni lavorative che possono solo essere definite” sfruttamento”. Parliamo di musei parte di un circuito culturale che dà a una città come Trieste una connotazione importante per il turismo e la vita culturale, oltre che per la salvaguardia dell'identità storica.


Ci sembra inutile sottolineare come questi musei siano importanti, anzi essenziali per la cittadinanza che quotidianamente li attraversa e li vive: tutti vi abbiamo portato i nostri figli, ci siamo stati tutti; ma nessuno poteva rendersi conto fino a oggi  che i lavoratori e le lavoratrici della vigilanza di questi musei sono sottoposti a precarietà costante, sottopagati e sottoposti a logiche vessatorie vere e proprie, con ritorsioni, minacce e insulti da parte dei loro responsabili.


Il Comune ha appaltato la vigilanza dei musei alla Euro&Promos. Azienda con cui vorremmo vi fosse un confronto; confronto che però (nonostante i contratti del personale siano in scadenza a fine mese) è stato procrastinato a metà novembre, nonostante avessimo segnalato una situazione di urgenza ed emergenza anche occupazionale. E' necessario che si apra una discussione immediata sul tema del rinnovo dei contratti, sulle paghe di queste persone (5 euro all'ora), sulle loro condizioni sia lavorative che contrattuali, sull'organizzazione degli orari e soprattutto sul trattamento autoritario che queste lavoratrici e lavoratori subiscono nella quotidianità. Se ci sono dei “Kapò” e non dei responsabili, queste persone vanno rimosse dal proprio ruolo, subito.


USB Lavoro Privato, assieme alle lavoratrici ed ai lavoratori proclama a partire da venerdì 26 una protesta a oltranza, con modalità di sciopero a scacchiera, e annuncia un presidio pubblico davanti al MUSEO DI ARTE ORIENTALE di via S.Sebastiano n°1 a partire dalle ore 10.00 di sabato 27 ottobre 2018.
Il Comune di Trieste intervenga tempestivamente a verifica della situazione organizzativa, chiedendo ad Euro&Promos chiarimenti e trasparenza gestionale e la garanzia della stabilizzazione del personale proveniente da appalti precedenti ed il rinnovo dei contratti a termine in scadenza a fine mese.


È necessario si apra una riflessione sugli appalti che operano nel pubblico; i lavoratori e le lavoratrici degli appalti museali non possono continuare a vivere in questa situazione e non siamo più disponibili ad accettare qualsiasi condizione, nella mera logica del risparmio.


Per il coordinamento Provinciale USB Lavoro Privato Trieste
Sasha Colautti