Unione Sindacale di Base

Terni, l'USB di AST dice no a Metasalute

Nazionale – giovedì, 14 settembre 2017

Le organizzazioni sindacali sottoscrittrici del rinnovo contrattuale dei metalmeccanici,  vogliono far credere che l’adesione a Mètasalute sia un passo in avanti per le condizioni dei lavoratori: per USB non è così!

Il fondo assicurativo sanitario è una operazione speculativa di stampo corporativo che, se da un lato sopperisce alle carenze del servizio sanitario pubblico, dall'altro crea solo benefici ai soliti noti: sindacati e Federmeccanica!

Infatti, con questo sistema di sviluppo del welfare aziendale, chi ci guadagna è la compagnia assicurativa che stipula il contratto (in questo caso la Munich Re), le organizzazioni sindacali che usufruiscono quindi di un altro ente bilaterale e Federmeccanica, che si vede detassare l’importo erogato per il servizio.

Il lavoratore viene indotto ad aderire, asserendo che se non si sottoscrive il fondo, si lasciano 156€ nelle casse dell'azienda: questa è una operazione bieca!.
Le 156€/anno avrebbero dovuto essere piuttosto l'aumento salariale che spettava di diritto ai lavoratori metalmeccanici!

La verità è che, per la prima volta, le organizzazioni sindacali collaborative hanno firmato un rinnovo contrattuale senza aumento che, affiancato all'aumentare delle tasse ed alla riduzione dei premi di produzione avvenuta dopo la vertenza aziendale in AST, fa sì che la busta paga si sia fortemente alleggerita e non sia più sufficiente!

Ma i lavoratori di AST hanno ben compreso tutto ciò, visto che con il referendum interno hanno bocciato sonoramente il rinnovo truffa!
E Federmeccanica sa benissimo che meno salario significa meno tasse per le aziende.

Siamo quindi di fronte al capolavoro del padronato: con una mano ti danno e con l'altra ti tolgono, in un contesto generale di sdoganamento del welfare privato a discapito del concetto di universalità del diritto alla salute e dello stato sociale.

Le organizzazioni sindacali anziché pubblicizzare e promuovere questi sfaceli, dovrebbero pretendere una nuova piattaforma interna che metta sul piatto una nuova erogazione dei premi di produzione su base collettiva e la piena salubrità dei posti di lavoro.
Altro che Mètasalute!


USB Federazione Provinciale di Terni