Tutti prendono coscienza di Seta

Nazionale -

Si possono dire o non dire certe affermazioni, si possono fare o non fare delle dichiarazioni, rimane il fatto che in questi giorni tutti hanno preso atto delle condizioni di lavoro e dei mezzi Seta, se qualcuno ha ecceduto nelle dichiarazioni è solo per la rabbia di vedere peggiorare il proprio lavoro (ed essere anche deriso per le segnalazione fatte agli addetti in officina), ci si sente inerme, vittima nel vedere calpestare i propri diritti dando il massimo nel proprio dovere.


Sempre più paradossale la situazione sanzionatoria in Seta con provvedimenti a iosa, non sapremmo se definire le sanzioni un obbiettivo per decimare un Sindacato scomodo e per farne invece proliferare uno di comodo; sta di fatto che il trattamento riservato agli iscritti di USB Lavoro Privato è diversificato dagli iscritti di altri sindacati, i quali a volte sono anche graziati. Ma questo non succede solo nella disciplina, anche nella istituzione gruppi di riserva (in attesa di coprire turni), un sistema di basso profilo, tutto un sistema per premiare “chi sta con chi”.


Questo è il momento di prendere coscienza di tutto quello che succede in un'azienda che da anni è attraversata da veri, falsi o presunti conflitti.

USB sta preparando querele e pensando ad abusi d'ufficio, ricordando che in base alle nostre segnalazioni all'Ispettorato del Lavoro Seta è stata sanzionata, in seguito alle nostre segnalazioni all'AUSL, Seta ha dovuto liberare capannoni e garage dagli escrementi di piccione ed altro; altre segnalazioni sono partite anche verso gli organi competenti per il sovraffollamento sulle linee extra urbane in servizio scolastico, con ragazzi seduti anche sul cruscotto, ed oggi con un po di pioggia non si riesce a sbrinare un parabrezza con aria calda, e tante, tante altre segnalazioni, tutte rivolte a chi di competenza, solo ed esclusivamente per avere attenzione sulle condizioni di lavoro del personale viaggiante e più sicurezza per la collettività.

Il tutto mentre si litiga per gestire una macchina complessa, che vive di trasferimenti economici, dovendo dare un servizio sociale (bene comune) ed uniforme sui territori gestiti, recriminando di avere più mezzi nuovi o altro, e magari meno utenti, per una questione di visibilità politica in vista delle prossime Europee o Comunali.


Dovremmo sperare che tutti facciano un passo indietro per il BENE COMUNE.



USB Lavoro Privato

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