Riprendiamoci quello che è nostro, nazionalizzare e ripubblicizzare aziende strategiche e servizi pubblici privatizzati

Nazionale -

COSA VOGLIAMO:


lo Stato deve essere promotore di buona occupazione nei settori strategici (dalla siderurgia alle telecomunicazioni, dai trasporti all’agroindustria, alle banche), attraverso la loro nazionalizzazione e la riconversione delle attività industriali inquinanti
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La re-internalizzazione di tutti dei lavoratori e dei servizi oggi dati in appalto dalla PA
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le aziende dei servizi pubblici locali e beni comuni (acqua, luce, gas, rifiuti, asili nido, trasporti, ecc.) devono essere totalmente pubbliche fuori dalle logiche del mercato e della speculazione finanziaria
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più investimenti sul trasporto pubblico locale e ferroviario contro le privatizzazioni, per migliorare le condizioni di vita dei pendolari, con la previsione di tariffe agevolate per fasce di reddito
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reintrodurre il collocamento obbligatorio contro la privatizzazione del diritto al lavoro e reddito gestito oggi da “agenzie del lavoro” precario e sottopagato

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La tragedia di Genova è la drammatica e definitiva conferma che dobbiamo pretendere un radicale cambio di rotta nel nostro paese.
Non solo la gestione di Autostrade ma tutte le fallimentari privatizzazioni dimostrano che “privato non è meglio”.
Dall’Ilva, all’Alitalia, alla Telecom, passando per le aziende e servizi pubblici privatizzati, fino all’introduzione del welfare aziendale: si è generata deindustrializzazione, fallimenti, disservizi, aumento dei costi, disoccupazione E perdita di diritti.
Un processo socialmente ed economicamente devastante fortemente voluto, sostenuto e imposto dall’Unione Europea.
Le privatizzazioni si sono dimostrate fonte di immensi profitti per pochi a danno della collettività, mentre lo stesso debito pubblico continuava ad aumentare.
I servizi pubblici sono diventati, con gli appalti, le concessioni e le trasformazioni in spa, territorio di conquista del capitale finanziario e della malavita, con scadimento della qualità e delle condizioni di lavoro.
UNO SCIPPO DI RISORSE PUBBLICHE
CHE FINISCONO IN TASCA AGLI SPECULATORI
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PER UNA POLITICA ECONOMICA CHE METTA Al PRIMO POSTO GLI INTERESSI POPOLARI E NON IL PROFITTO:
Nazionalizzare per riprenderci il controllo del futuro, per creare occupazione e diritti, per la salvaguardia dell’ambiente e delle città.
Re-internalizzare per rilanciare e garantire a tutti il servizio pubblico, dai trasporti, alla scuola, alla previdenza, alla ricerca, alla sanità e sicurezza.
Vogliamo il superamento del precariato e l'assunzione nei ruoli pubblici di tutti i lavoratori esternalizzati dalla Pubblica Amministrazione.
Per tutto questo costruiamo, insieme ad altre forze sociali, politiche, ai comitati dei territori, alle lavoratrici e ai lavoratori, alle precarie e precari una grande

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Roma – Sabato 20 Ottobre

Unione Sindacale di Base – USB Lavoro Privato