1000 MIGLIA 2012:

Milano -

CHE FINE HANNO FATTO I VIGILI DEL FUOCO?

 

Dopo le edizioni 2010/11, che hanno visto la partecipazione alla prestigiosa gara automobilistica dei VVF, ed in particolare del comando di Milano, la prima volta iscrivendo una Isotta Fraschini del 1929 e l’anno successivo (perché si sa l’appetito vien mangiando), una Alfa Romeo privata camuffata stile DIABOLIK e fatta passare come proprietà del CNVVF, quest’anno sarà rimasto deluso chi si aspettava che i vertici si sarebbero nuovamente impegnati in questo evento.

Nonostante infatti in questi ultimi mesi non fosse stata intercettata alcuna diposizione sulla preparazione alla gara, forse molti credevano in un blitz con la partecipazione all’ultimo minuto di un qualsivoglia automezzo, anche di proprietà di terzi e gran impegno economico e di uomini, da parte dei vertici VVF e del comando di Milano.

Invece niente di tutto questo, domenica 20 maggio la gara si è conclusa, ma dei VVF nessuna traccia…

I presenzialisti a tutti i costi obietteranno: “però siamo andati al seguito del Giro d’Italia a suonare con la banda musicale VVF!”

Si va beh, ma la banda musicale è composta in buona parte da precari dei VVF che magari prendono i soldi dopo chissà quanto tempo… vuoi mettere l’impegno economico nel taroccare una vettura d’epoca?

Quando i vertici si impegnano a spendere i nostri soldi, riescono a fare molto meglio.

SI fatica a comprendere il “ritorno” anche fosse solo di immagine, di queste operazioni, così come ancora non è stato spiegato quanto sono costate tutte queste iniziative, mille miglia 2011 compresa!

... perchè un conto è buttare lì due cifre, un altro rendicontarle.

Certo è che per un CNVVF con le pezze al culo, che si deve confrontare coi tagli dei finanziamenti, fosse anche la quotidiana sospensione di corsi dove è prevista una docenza esterna, o di qualche dirigente fantasioso che scrive di far acqua agli automezzi agli idranti stradali, per risparmiare sulla bolletta dell’acqua, a volte si fatica a comprendere il senso di tutto ciò.

Per tornare alla “corsa automobilistica più bella del Mondo”, nemmeno conforta ed anzi lascia perplessi che, assenti i VVF, altre strutture dello stato (vedi Esercito Italiano) abbiano preso il loro posto e corso nel 2012.

O forse sono stati più “scrocchi” dei VVF, visto che hanno trovato degli sponsor!

In questi tempi di tagli drastici e spending review, chissà cosa ne pensa il governo di tecnici, di questi tecnici in divisa che invece spendono e spandono?


L'Esercito italiano alla Mille Miglia 2012

Venerdì 11 Maggio

Roma, 11 mag - L’Esercito Italiano parteciperà all’edizione 2012 della Mille Miglia, definita da molti "la corsa più bella del mondo". La prestigiosa competizione, il cui battesimo ebbe luogo il 26 marzo 1927 con appena 77 concorrenti, è ancora oggi ritenuta un appuntamento di riferimento per le competizioni internazionali di autovetture storiche. A rappresentare i colori della Forza Armata saranno due automobili appartenenti al Museo Storico della Motorizzazione Militare: una Lancia Aprilia berlina del 1938 (pilota: Brigadier Generale Sandro Mariantoni, co-pilota: Colonnello Sandro Teodori) e una Fiat 1100 508 CM mimetica del 1939 (pilota: Colonnello Cosimo De Lorenzo, co-pilota: Colonnello Maurizio Pescara).

La partecipazione è stata possibile grazie al patrocinio dell’ACI di Brescia ed al contributo degli sponsor: la Banca Popolare di Milano e la Società ALFA-LAVAL (spa). Il supporto logistico per uomini e mezzi verrà garantito dai reparti dell’Esercito esistenti nelle regioni attraversate dalla competizione. L’Esercito Italiano è stata una delle prime istituzioni dell’Italia unita ad essere dotata di mezzi a motore di cui non solo ne tracciò l’impiego operativo ma affrontò anche i nuovi problemi ad esso connessi come l’oneroso e specialistico supporto logistico. Era, infatti, il 1902 quando il Ministero della Guerra acquistò la prima autovettura: una FIAT con motore a benzina da 12 CV. Nel 1903 fu istituito un nucleo di militari addetti alla condotta di questi nuovi mezzi nell’ambito della brigata ferrovieri del genio. Da allora, come oggi, la Forza Armata affida la sua mobilità ai mezzi a motore di cui ne ha seguito costantemente l’evoluzione tecnica in tutte le sue applicazioni (terrestri, nautiche e aeree) e ha specializzato sempre più il proprio personale dando vita all’Arma Trasporti e Materiali. Attualmente quest’ultima componente sostiene logisticamente i mezzi peculiari dell’Esercito sia in Patria sia nei teatri operativi d’oltremare come l’Afghanistan. Alla tappa di Roma del 18 maggio, giro di boa della corsa, il Comando Logistico di Proiezione, con il coordinamento del Comando Militare della Capitale, allestirà uno stand promozionale per fornire informazioni e materiale illustrativo sulle possibilità di reclutamento nell’Esercito Italiano e sui concorsi attualmente in atto quale, ad esempio, il concorso per Volontari in Ferma Prefissata condizione per l’accesso alle carriere iniziali delle forze di polizia sia a ordinamento militare che civile.

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