Agenzia delle Entrate - USB scrive al Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione e ai vertici dell'Agenzia delle Entrate, richiedendo l'istituzione di sedi di esame in Sardegna per posti per Centro Operativo e Cam Cagliari

Cagliari -

Il bando di concorso pubblicato dall’Agenzia delle Entrate prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 80 assistenti da destinare al Centro Operativo di Cagliari e 40 al Centro di Assistenza Multicanale di Cagliari. La sede dove si terranno gli esami è Roma. Non è prevista alcuna sede in Sardegna. Usb ritiene che questa scelta denota la lontananza della politica e di chi governa la pubblica amministrazione dai problemi della società italiana e sarda in particolare, tradendo di fatto quel ruolo che le istituzioni dovrebbero avere: quello di garantire l’accesso alla prova a TUTTI I DISOCCUPATI E PRECARI ITALIANI, facendo in modo che nessuno venga discriminato e individuando idonee sedi di concorso in Sardegna. Pertanto USB chiede che l’Agenzia delle Entrate RIVEDA LE SUE DECISIONI e istituisca sedi di esame in Sardegna.

 

 

Al Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate Regione Sardegna

Dott. Libero Angelillis

All’Ufficio Relazioni Sindacali Agenzia Entrate Sardegna

Al Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione

Alla Direzione Centrale del Personale

Dr. Girolamo Pastorello

 

 

Oggetto: richiesta istituzione sedi di esame in Sardegna per posti per Centro Operativo e Cam Cagliari.

 

Abbiamo accolto come O.S. positivamente il bando di concorso pubblicato dall’Agenzia delle Entrate per l’assunzione a tempo indeterminato di 220 assistenti da destinare ai Centri Operativi e ai Centri di Assistenza Multicanale.

Ben 80 sono destinati al Centro Operativo che nascerà a Cagliari e 40 andranno al Centro di Assistenza Multicanale sempre di Cagliari, per un totale di 120 posti per la Sardegna. Una boccata di ossigeno per i precari e disoccupati della nostra bella isola, e una boccata di ossigeno per l’Agenzia delle Entrate, che dopo un copioso esodo di lavoratori andati in pensione, vede finalmente rimpolparsi le proprie fila con linfa nuova.

La sorpresa negativa è giunta pochi giorni fa: la sede dove si terranno gli esami è Roma. Non è prevista alcuna sede in Sardegna.

L’Unione Sindacale di Base ritiene che questo sia un fatto discriminatorio gravissimo, nei confronti dei precari e disoccupati sardi che per sostenere la prima prova si troveranno costretti ad attraversare il mare e sostenere le onerose spese di trasferta e di pernottamento nella capitale in un lento ma continuo esodo dal 17 aprile al 10 maggio. Molti di loro dovranno spendere dei soldi che non hanno, che graveranno ancora una volta sui bilanci delle famiglie che se ne dovranno fare carico, perché sarà impensabile rinunciare al viaggio della speranza del posto fisso.

Questa scelta denota la lontananza della politica e di chi governa la pubblica amministrazione dai problemi della società italiana e sarda in particolare, tradendo di fatto quel ruolo che le istituzioni dovrebbero avere: quello di garantire l’accesso alla prova a TUTTI I DISOCCUPATI E PRECARI ITALIANI, facendo in modo che nessuno venga discriminato e individuando idonee sedi di concorso in Sardegna.

Per le motivazioni appena esposte la USB chiede che l’Agenzia delle Entrate RIVEDA LE SUE DECISIONI e istituisca sedi di esame in Sardegna.

 

In attesa di un pronto riscontro, distinti saluti.

Cagliari, 22 Marzo 2012

Per USB Pubblico Impiego Sardegna

Maria Paola Sanna

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