ANCHE I VVF DI TRIESTE SI MOBILITANO

Trieste -

Anche i Vigili del Fuoco di Trieste aderiscono alla giornata di lotta a difesa del lavoro pubblico indetta dalla Rdb/CUB per il giorno 31 marzo

 

Portiamo all’attenzione della cittadinanza, delle forze politiche e degli organi d’informazione il malumore ed il disagio presenti nel C.N.VV.F, aggravati dalla scarsa attenzione del Governo durante la stesura della legge finanziaria, con la quale sono state tagliate drasticamente le risorse destinate ai VV.F, come ad esempio la totale eliminazione dell’indennità di trasferta. Spieghiamo inoltre all’opinione pubblica che tipo di democrazia e di diritti sindacali si vivono sul posto di lavoro oggi dopo l’avvento della militarizzazione del corpo nazionale, denunciamo carenze di organico, non congrua gestione del personale, carenza di formazione e di un addestramento continuo che si ripercuote anche sulla nostra efficienza e sulla sicurezza degli interventi. Problemi che si intensificano nelle città portuali in quanto è in atto una riclassificazione dei porti italiani con distaccamenti nautici che passano dalla I alla II categoria e viceversa, con conseguente “esubero o carenza di personale”, inoltre, gli specialisti nautici vengono utilizzati dai comandi provinciali quali rinforzi presso le sedi centrali o distaccamenti non portuali ignorando completamente le circolari ministeriali che ribadiscono la necessità di assicurare il servizio antincendio nei porti. Vogliamo inoltre segnalare la raccolta di firme, atta a presentare una proposta di legge per una Nuova Scala Mobile a garanzia di stipendi e pensioni.

Una rappresentanza dei VVF è stata ricevuta dal Prefetto Dott. Annamaria Sorge Lodovici la quale si è mostrata sensibile alle problematiche sopra esposte, garantendo il suo impegno per la risoluzione dei problemi locali.

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