Anche Lucignolo portò Pinocchio nel paese di Balocchi

Firenze -

Ma chi è che guadagna di più? La risposta alle vostre domande

 

 

 

C’è un paesino dove tutti gli anni viene premiata la Bugia più grossa che sia stata detta durante l’anno precedente: siamo certi che i vincitori saranno senza meno i sostenitori dei grandi stipendi del comparto signorsì.

E’ di questi giorni un documento della Sinalco che compara l’avere di un vigile permanente con quello di un agente scelto, mai letto qualcosa di più fuorviante e strumentale:

prendiamo i contratti 2002-2005 e confrontiamo i valori:

Stipendio

VVF B1-3 834 € - VVF B1-1 769 €

Agente Scelto 731 €

Non 706, si confrontano i contratti vigenti, non l’ultimo per l’agente ed il penultimo per il vigile come era stato fatto sul documento cisl.(vedi nota allegata a questo comunicato nel sito www.rdb115.org).

Chiunque può leggere i contratti, un vigile fascia 1 percepisce 38€ in più, un vigile fascia 3 addirittura 103,loro non hanno un agente fascia 3.

L’indennità operativa loro la prendono solo se fanno almeno tre ore di pattuglia esterna sono quindi 155 € solo se fanno un mese pieno , noi prendiamo 37€ comunque e 33€ di presenza dal nuovo contratto (anche se non usciamo) ovvero 70 €.

Tranne le festività particolari poi non hanno vantaggi, ma queste portano al massimo 50€ in più all’ anno (a meno di farle tutte dentro), per il notturno loro prendono 3 € in più ma hanno la notte spezzata in due, in caso gli sospendano la fruizione del riposo settimanale li compensano con 5€ (che fortuna tutti quei soldi in cambio del meritato riposo, sottratto poi d’ufficio alla bisogna e zitti tutti).

Tralasciamo i sommozzatori ciclisti e gli istruttori (che nei VF sono massimamente Cisl, hanno investito in ciò, infatti non firmano i 3 € perché vorrebbero allargarli proprio a loro che sono tutti diurnisti).

Morale della favola: lo stipendio del vigile è più alto, l’agente ha altri introiti, alla fine si parla di differenze che per la massa sono di 30 o 40€, niente che giustifichi il mutamento del rapporto di lavoro e la sua riscrittura ex novo.

Non fatevi ingannare dai falsi profeti, nel paese dei (loro) balocchi non ci sono fiumi di soldi, c’è solo lo sporco utile di una amministrazione alla frutta e di sindacalisti compiacenti.

La volpe và oramai avanti da sola con le sue manone prenditutto ed i proclami da Gran Mogol fumettistico (caso mai si pensasse al grande paroliere: non confondete paroliere con parolaio), il gatto si è invece dileguato spaccando l’associazione cui apparteneva. Già questo connubio finito senza che alcuna parola sia stata spesa dovrebbe fare riflettere.

Pensate alle cifre e meditate, ci siamo limitati a smontare punto per punto un documento che abbiamo letto e ci è parso troppo per non essere commentato.

 

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