Ancora sfogo sull'emergenza nel Tarvisiano

Roma -

Questa volta la nota che pubblichiamo proviene da un CS di Gorizia

 

 

Sono un C.S. del Comando di Gorizia e presto servizio all'aeroporto di Ronchi dei Legionari.

Non posso che tristemente confermare tutto quello che il collega di Trieste riferisce nella "Notizia n°938" e aggiungo che la preferenza accordata dai media e dalla popolazione alla protezione civile non mi è nuova: addirittura un paio di anni fa per l'alluvione in provincia di Udine nei pressi di Lestizza, dopo essermi recato al Comando di Udine per ricevere indicazioni sugli interventi da eseguire mi è stato semplicemente detto di recarmi a Lestizza e mettermi a disposizione del responsabile della protezione civile del paese....e questo dagli stessi funzionari VVF!!!

Per quanto riguarda l'emergenza di Ugovizza all'aeroporto di Ronchi abbiamo raddoppiato i turni, ma non tutto il personale è rimasto in aeroporto. Parte si è recato in Centrale e parte al Distaccamento di Monfalcone, mentre al Distaccamento stagionale di Grado il personale è stato richiamato del tutto in centrale.

Parte di questo personale sostituiva il personale della centrale che si era portato a Ugovizza e il resto risultava evidentemente in eccesso.

La sera dopo, turno B, sono partito per Ugovizza senza poter cenare, senza un buono nè un'indicazione precisa su dove andare a mangiare e dove dormire.

All'arrivo a Ugovizza e dopo il cambio con la squadra smontante ci siamo recati alla caserma LaMarmora per mangiare ma la mensa chiudeva alle 21.30 e nessuno ci aveva avvertito di questo e siamo arrivati sul posto alle 23 circa. All'una di notte effettuavamo il nostro turno notturno per lo sgombero e la ricerca nella stessa cantina dei colleghi di Trieste. Dopo aver sguazzato tra fango e macerie, sudato e faticato per tre ore, all'uscita dalla cantina, alta 1,5 m., un ufficiale ci ha ripreso perchè alla fine del nostro turno ci eravamo tolti il casco (quello vecchio) ed il giaccone!!! Se voleva poteva metterseli lui e sprofondare nel fango quanto voleva! Strano, comunque perchè nessuno si è accorto dei VVF sporchi e sudati, con giaccone o senza, mentre tutti filmavano ed intervistavano i tipini belli puliti della protezione civile arrivati sul posto solo alla mattina dopo mentre la notte c'eravamo solo noi! Apposta sono state piazzate delle motopompe, per far finta di svuotare cantine dove l'acqua neppure c'era, mentre qualche tv intervistava l'eroe di turno!! E c'erano la rai, canale 5, telefriuli, tv austriache e poi non so più.

Alle 4 ci buttavamo in branda alla caserma LaMarmora e alle 8, dopo una colazione frettolosa a nostre spese in una pasticceria a Tarvisio, eravamo nuovamente a scavare nella cantina, mentre personaggi ambigui e ben vestiti, freschi e riposati gironzolavano attorno.

Addirittura durante i primi interventi dei VVF mi sembra sia stato richiesto l'intervento dei C.C. per far spostare mezzi della protezione civile, parcheggiati selvaggiamente, che impedivano ai mezzi VVF di lavorare!!!

In generale confermo la TOTALE DISORGANIZZAZIONE sia a livello provinciale che regionale, e l'ampia INCAPACITA' di gestione da parte di C.R. e ufficialetti e la palese sensazione che di noi nessuno si interessa più da molto tempo ormai, il tutto condito dalle nostre paghette ridotte all'osso, che sembrano una ridicola presa in giro di questi tempi.

Scusate lo sfogo.

 

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