Antares, ovvero, come ti giudico, come ti frego

Roma -

Si entra nel merito, e la stessa amministrazione, giunge, seppur tardivamente, sulle nostre stesse posizioni critiche sul sistema di valutazione Antares, sulla prestazione individuale. Speriamo questo avvicini la "fine" della breve e misteriosa vita del sistema di valutazione più occhiuto e ficcanaso che mai si sia visto nella storia della Pubblica Amministrazione italiana.

Il fatto da cui traiamo spunto di riflessione, da condividere con i lavoratori (alcuni dei quali sappiamo essere rapiti dalla sirena di Antares, come ultima occasione per emergere finalmente dal mare magnum della mediocrità) è la pubblicazione della relazione conclusiva dei lavori condotti dall'Osservatorio congiunto (parte sindacale e parte pubblica) che in Emilia Romagna ha esaminato gli accordi locali sull'erogazione del FPS 2003.

Per il salario accessorio 2003 si poteva tenere conto della qualità della prestazione individuale e, in caso di scelta in tal senso, come accaduto in Emilia Romagna, si sarebbe dovuta attivare la valutazione della prestazione individuale, governata dai dirigenti locali. L'esito del processo è stato messo a verifica dall'Osservatorio congiunto. Illuminante la lettura del documento, scaricabile integralmente dal nostro sito www.agenziefiscali.rdbcub.it in allegato al presente documento, di cui qui riportiamo, in sintesi, alcuni brani senza riuscire, è vero, a nascondere un pizzico di orgoglio per aver detto, in tempi non sospetti, le stesse cose che vi leggiamo. La valutazione del dirigente, con i dirigenti che abbiamo e con il sistema di valutazione Antares che indaga aspetti intimi e personali che nulla attengono con la prestazione di lavoro, è uno strumento pericoloso e inaffidabile: come dare le chiavi di casa al ladro. Ma vediamo nel dettaglio:

Caratteristiche di valutazione oggettiva secondo RdB

Osservazioni dell’Osservatorio

Se affidata ad indicatori oggettivi.

c'è stata omissione o incompletezza nella illustrazione degli indicatori di qualità rispetto alle attività indicate.

Se misura la prestazione individuale con criteri quantitativi verificabili.

la mancata indicazione degli elementi riscontrabili agli atti dell'ufficio e dei risultati conseguiti

Se affidata a regole certe e non agli umori e alle simpatie/antipatie dei dirigenti locali

formulazione di proposte che hanno fatto intendere che sulla qualità della prestazione vi sia stata una decisione unilaterale del Dirigente (sic!) o che hanno previsto, a priori, compensi forfetari senza adeguata motivazione.

Finché la valutazione individuale era motivo di offesa per la dignità dei lavoratori, travalicamento delle norme sulle pari opportunità e sulla parità dei sessi, abbiamo civilmente fatto osservare che Antares non andava bene e che bisognava fermarsi per cambiarlo. Ora il danno è fatto. Questa accozzaglia di indicatori inutili, capaci solo di legittimare l'ingiustizia e l'arbitrio con una parvenza di oggettività, ha finito per sfilare di tasca ai lavoratori (chissà quanti e chissà quanto) una parte del salario accessorio, noi diciamo basta.

L'Agenzia delle Entrate ha sbagliato strada, e il perseveramento nell'errore, se non diabolico, è senz'altro perverso. Anche quest'anno c'è chi ha il coraggio di riproporre la valutazione individuale per la corresponsione del salario accessorio; anche quest'anno l'Agenzia spreca risorse finanziarie per l'organizzazione dei corsi di indottrinamento Antares. In nome della dignità, dei diritti e del salario chiediamo che venga una volte per tutte messa la parola FINE allo scempio della valutazione individuale.


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