ASPETTIAMO I FATTI

Roma -

Abbiamo avuto nella mattinata di ieri, 12 maggio, un incontro con il Presidente, il C.d.A., il Direttore Generale e la Delegazione trattante.

La riunione non può non essere giudicata nei modi, nella forma, nella sostanza, complessivamente negativa.

Tuttavia taluni interventi, del Direttore Generale e di alcuni Consiglieri di amministrazione, hanno segnalato la volontà di tornare ad un tavolo di negoziazione.

I fatti che abbiamo riscontrato, fino a ieri, non dimostrano che tale circostanza si possa realizzare: per dichiarare di nuovo aperte le relazioni sindacali abbiamo bisogno di atti concreti.

Abbiamo altresì la fondata impressione che alcuni approcci, quali quelli della Presidenza, non vogliano facilitare il dialogo tra le parti.

Tale situazione non ci appare surreale, così come la vicenda del rinnovo del C.C.N.L. sta dimostrando, con l’evidenziazione di atteggiamenti diversi ed anche contrastanti nella compagine governativa.

Le nostre priorità restano nel campo della concretezza, sul piano della contrattazione:

vogliamo disponibilità economiche, significative ed adeguate, sul Contratto integrativo 2005;

vogliamo segnali evidenti sul fronte della stabilizzazione del rapporto di lavoro dei colleghi precari;

vogliamo trasparenza e cognizione delle strategie dell’Istituto.

Rendendo operative le iniziative annunciate, proponiamo ai Lavoratori dell’INPS ed ai nostri delegati sindacali quattro assemblee da collocarsi al Nord, Sud e Centro del Paese, così ripartite:

Martedì

7 giugno 2005

MILANO

Mercoledì

8 giugno 2005

BARI

Giovedì

9 giugno 2005

NAPOLI

Venerdì

10 giugno 2005

ROMA

P.S. abbiamo ufficialmente appreso che il Contratto integrativo 2004 giace tuttora "preda" di rilievi ministeriali, pervenuti nel corso di questa settimana.

 RdB, Cgil, Cisl, Uil, Cisal

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