BASTA DELUSIONI ... ORA LA LOTTA !!!!!

Venezia -

Comunicato del coordinamento provinciale di Venezia dopo Bologna

 

 

A Bologna c’ero assieme ad altri colleghi di Venezia e non vi nascondo la mia, e la loro, amarezza nel partecipare all’ennesima passeggiata di “protesta” percorrendo le strade cittadine con il solo obiettivo di portare l’ennesima letterina al Prefetto.

La delusione nel vedere che solo la RdB ha creduto in ciò che stava facendo e, se bandiere non mentono, da sola ha portato in piazza la gran parte di quei 500 vigili del fuoco in una manifestazione organizzata dalla CGIL-UIL e RdB/CUB regionali.

La triestezza di vedere dei segretari nazionali, che rappresentavano un manipolo di persone, dichiarare la loro felicità per quanto è stato fatto in questa giornata invece di interrogarsi il perché i loro iscritti non li hanno seguiti in questa manifestazione.

Ma dove erano questi ruoli nazionali il 14 dicembre quando 1500 pompieri a Venezia nell’inaugurazione della “Fenice”, dopo l’aver sfondato i blocchi delle forze dell’ordine, consegnavano le loro rivendicazioni alla più alta carica dello stato, il Presidente della Repubblica.

Non vi dico le “baruffe chiggiotte” negli interventi dove alcuni volevano esternare la nostra mancanza di incisività in quella manifestazione (vedi Ferrara e Venezia) e le immediate repliche di un organizzatore per etichettarle come esternazioni di un singolo; per non parlare di quell’imbecille che orgoglioso di bloccare gli interventi faceva suonare la musica.

Sicuramente il personale di Bologna dopo anni di immobilità sindacale può rallegrarsi di aver raccolto un po’ di uomini e di averli fatti sfilare per la città dimostrando di esser quantomeno vivi.

Forse le mie parole sono dure ma vorrei far capire alle strutture nazionali che gli scioperi e le manifestazioni possono far bene alla categoria solo se c’è una forte convinzione su quello che si stà facendo, solo se non si vuol far perdere di vista l’obiettivo per cui si sta lottando e non con lo scopo di imbonire i lavoratori.

Sono un padre di famiglia con due figli da mantenere e sebbene non sono mai stato una testa calda, ora più che mai, sono convinto che solo con forti scelte di lotta si potrà raggiungere un risultato.

Uno degli striscioni che abbiamo portato diceva: “I VIGILI DEL FUOCO INGLESI E FRANCESI HANNO ABBANDONATO LE CASERME DOBBIAMO FARLO ANCHE NOI ? SI ! YES ! OUI !

Bene i lavoratori del Veneto saranno al vostro fianco in una manifestazione nazionale a Roma solo se ci sarà una chiara presa di posizione che nei giorni seguenti i vigili del fuoco incroceranno veramente le braccia.

Il Governo vuole una protezione civile senza i Vigili del Fuoco…. . …. allora sia!!

Non si può più parlare del potenziamento di uomini e mezzi perché non si è mai visto un manovale (ed è questo che siamo se guardiamo lo stipendio) far la guerra al proprio datore di lavoro perché questo lo fa lavorare con un martello anziché una mazzetta!!!!

Vogliamo 260 euro di aumento non trattabili e che il nostro ruolo non venga stravolto da scelte militaristiche del Governo.

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