CCNL Biennio 2004-2005: PER LA CISL IL CONTRATTO E' GIA' FIRMATO

Roma -

 

Circola da ieri 28/3, in tutti i posti di lavoro delle strutture di ente locale di Roma, un comunicato della cisl in cui si afferma che è stato siglato definitivamente il contratto degli enti locali per il biennio 2004-2005.

E’ tutto falso!

L’unica cosa che è successa il 28/3 è stata la ratifica dell’accordo dell’8 Febbraio da parte del Comitato di Settore.

Non ci potrà essere nessuna sigla definitiva tra ARAN e Segreterie Nazionali, fintanto che non sia superato il vaglio del governo (arrivato il 29/3) e della Corte dei Conti.

Siamo dell’avviso che le false notizie diffuse dalla cisl contribuiscono soltanto ad accrescere il già grave disagio patito dai lavoratori degli enti locali che, ad oggi, si trovano ancora senza contratto anche a causa delle "moine" elettorali tra esponenti di centro destra (leggi Bondi) e di centro sinistra (leggi Dominici) giocate sempre sulla pelle dei lavoratori.

Ci piacerebbe suggerire agli iscritti della cisl di chiedere conto (anche in senso monetario) di questo contratto ai loro rappresentanti!

Oltre a verificare che - ogni volta che i lavoratori fanno sentire con forza la propria rabbia - questi signori giocano a fare i pompieri per spegnere qualsiasi focolaio di rivolta, sorge anche il sospetto che l’operazione abbia un sinistro risvolto elettorale, tanto più significativo nel caso della città di Roma dove, alla fine di Maggio, si voterà per eleggere il Sindaco (e tra i candidati alla carica c’è l’attuale ministro della Funzione Pubblica Mario Baccini).

Nel caso specifico del Comune di Roma abbiamo avuto sentore di uno "stato confusionale" della cisl anche in occasione del recente accordo decentrato sulla durata della pausa pranzo:

- agli amministrativi e ai tecnici si è detto che era stato raggiunto un importante risultato (peraltro esponendo i lavoratori ai rischi di una ulteriore contrattazione in ogni luogo di lavoro quando già il contratto nazionale e quello decentrato stabilivano la possibilità di fare la pausa di mezz’ora);

- al personale scolastico ed educativo si è invece prospettata l’eventualità di uno stato di agitazione che si è risolto in un nulla di fatto.

Stesso dicasi per un volantino che lamentava la condotta inconcludente dell’amministrazione comunale.

RdB ribadisce la propria ferma determinazione a tenere fuori dalle schermaglie elettorali gli interessi e la dignità dei lavoratori e ricorda l’appuntamento del

31 Marzo 2006

Giornata Nazionale in difesa del Lavoro Pubblico

a Roma ore 10,30 – Piazza Santi Apostoli

per sottoscrivere la proposta di legge per il ripristino della scala mobile

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