Commercio, USB al governo: troppe aziende non rispettano le regole, ridurre gli orari e chiudere la domenica

Nazionale -

L’Unione Sindacale di Base ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo e alle associazioni datoriali del commercio per lanciare un allarme e chiedere provvedimenti urgenti.

 

Sono ancora troppe le aziende che non stanno rispettando le nuove normative per il contenimento dell’emergenza coronavirus e troppo larghe le maglie dell’allegato del DPCM dell’11 marzo, che considera attività di pubblica utilità troppe categorie. Tutto questo mette a rischio lavoratrici e lavoratori del commercio e naturalmente gli utenti che si recano negli esercizi commerciali. Per questo chiediamo alle istituzioni un intervento più incisivo a tutela della salute pubblica e dei lavoratori.

 

Gli orari di apertura dei negozi devono essere ulteriormente ridotti. La domenica inoltre non c’è necessità di restare aperti, in un momento in cui l’invito alla cittadinanza è quello di restare a casa: la spesa si può fare comunque durante gli altri sei giorni della settimana.

 

Invitiamo infine tutti a non recarsi ogni giorno al supermercato e a incaricare un solo componente per nucleo familiare di fare la spesa, ove possibile.

 

Pretendiamo ora un segnale chiaro e preciso che manifesti da parte del governo e delle associazioni datoriali la volontà di tutelare lavoratrici e lavoratori.

 

USB Lavoro Privato - Commercio

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