COMUNICATO AI LAVORATORI VIGILI DEL FUOCO DELLA REGIONE PIEMONTE

Torino -

Manca il personale!

 

 

Cari colleghi, in data 27/07/04, si è svolta presso la Direzione Regionale VVF del Piemonte la procedura di conciliazione, prevista secondo le disposizioni legislative vigenti, inerente allo stato di agitazione indetto dalla RdB legato alle problematiche sulla carenza degli organici in cui versano tutti i Comandi del Piemonte.

In apertura d’incontro Il Direttore Regionale, convenendo sul fatto che le problematiche che abbiamo rappresentato coinvolgono l’organizzazione del lavoro, ci ha fornito delle “fredde” tabelle (in quanto riportavano solo dei segni – “negativi”) sulla situazione vf regionale.

Nel contesto del progetto “Italia in 20 minuti” sono state individuate delle situazioni di maggiore urgenza per i Comandi di Torino, Cuneo e Vercelli.

Torino in quanto vi è una sproporzione tra carichi di lavoro e operativi e esigenze straordinarie legate anche alle prossime Olimpiadi 2006,

Cuneo in quanto prossimamente si attiverà l’apertura dell’aeroporto di Levaldigi,

Vercelli in quanto dovrà attivarsi l’apertura del nuovo dist. di Livorno Ferrarsi.

Queste esigenze sono state tenute in considerazione dall’Amministrazione, seppur parzialmente, in sede di assegnazione delle unità di recente assunzione.

Abbiamo subito fatto notare che in realtà la situazione dell’organico vf è ben peggiore in quanto nel conteggio riportato nelle tabelle sono compresi gli operativi a sevizio giornaliero che perciò non svolgono servizio tecnico urgente, che il DPCM 97 è obsoleto e non tiene conto dei siti ad alto rischio industriale e di quelli che costituiscono obiettivo sensibile a rischio terroristico e altre sfaccettature tipo gli operativi “formatori” che incidono poi nella composizione delle squadre minime di soccorso.

Tutte queste cose erano state dette anche in occasione della visita di propaganda elettoraleuropea che il sottosegretario Balocchi era venuto a farsi promettendo mari e monti qualche mese fà.

Abbiamo preso atto che il sottosegretario non mantiene gli impegni e pertanto abbiamo ribadito la necessità immediata del rientro nelle squadre di partenza di tutti i giornalieri e di mettere in atto tutte le possibilità che il D.R. dispone per il richiamo di un maggior numero di personale discontinuo, aggiornando le percentuali di vd richiamati non sull’organico reale, ma sull’organico necessario al servizio tecnico urgente, auspicandone l’assunzione successiva a tempo indeterminato di tutti i precari del cnvvf.

A nostro avviso questa mancanza di volontà nell’assumere personale è legata al fatto che si vuole accelerare l’introduzione dei volontari nelle sedi vf. Su questo non siamo d’accordo, abbiamo ribadito che prima bisogna portare gli organici permanenti a livelli decenti e in secondo luogo ben venga la collaborazione con il volontariato e non viceversa. Nonostante l’impegno ad attivarsi per un richiamo maggiore di discontinui, per tamponare questa drammatica carenza d’organico, vista l’insensibilità del governo nei confronti dei vvf ci siamo riservati in un secondo momento di intraprendere le procedure di protesta previste e consentite dalla legge 146 in materia di sciopero a sostegno delle nostre richieste.

Invitiamo tutti i delegati presso i Comandi vvf del Piemonte a voler sollecitare i propri dirigenti nell’accoglimento di quanto sopra esposto. Nell’ augurare a tutti i colleghi buone ferie auspichiamo una sempre maggiore partecipazione all’attività sindacale, ma soprattutto una maggiore adesione al nostro sindacato, l’unico che da sempre si batte per la crescita del cnvvf, fatti non parole e l’incontro con il direttore regionale ne è un esempio.

Seguirà verbale dell’incontro.

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