Comunicato Stampa Vigili del fuoco

Ravenna -

Apertura del distaccamento di Cervia - Accoglimento Anziani TUTTA PROPAGANDA! Mentre si "militarizza" i vigili del fuoco

 

 

Per correttezza nei confronti della Cittadinanza e dei Lavoratori, chiediamo venga pubblicato questo comunicato.

Nell’edizione di oggi 21/07/04 è apparso, nella cronaca di Ravenna del Resto del Carlino, un titolo fuorviante rispetto la reale situazione.Non è stato infatti raggiunto alcun accordo fra Comando e OO.SS..

E’ previsto al contrario, un tavolo di conciliazione presso la Direzione Regionale di Bologna per le ore 9.30 del 27/07/04. Nonostante questo, in maniera autoritaria, in totale spregio di quanto previsto dal CCNL e delle corrette relazioni sindacali, che prevedono la sospensione di qualsiasi iniziativa dell’Amministrazione fino all’esperimento del tentativo di conciliazione, l’Ing. Lupica ha “comandato” i pompieri alla apertura di Cervia.

Lo ha fatto grazie ad espedienti, mandandoli in una sede non completamente fruibile e salubre (presenza di macerie, neanche un frigorifero per l’acqua da bere), abbassando i componenti nelle squadre di intervento sul resto del territorio (con grave rischio per gli operatori), modificando l’orario di lavoro attraverso il rientro dal recupero compensativo di alcuni lavoratori (altrimenti tutta l’organizzazione del soccorso da lui progettata sarebbe miseramente fallita) con la promessa di compensi straordinari per soccorso, anche questa pratica non consentita dalla normativa vigente per l’apertura di un distaccamento “precario”. Le iniziative di lotta non si esauriscono quindi, ma abbiamo chiesto al Comando di rispettare le norme contrattuali e di ritornare sui propri passi.

Tutto il resto è solo propaganda,

come quella del Governo, che si vuole dare lustro attraverso la rispettabilità e il ruolo sociale dei Vigili del fuoco, accollandogli anche la “gestione” degli anziani proprio nel momento in cui le sedi sono deserte a causa dell’ aumento degli interventi e della cronica carenza di organico, invitandoli ad andare in strutture completamente inadatte alla loro accoglienza.

Oggi invece, al Senato, proprio il Governo, vota un DDL che mira a snaturare quel ruolo sociale che i pompieri hanno sempre dimostrato di avere “sul campo”: sempre dalla parte dei deboli e dei bisognosi.

Il DDL Pisanu, militarizza de facto i Vigili del Fuoco, rendendoli subalterni ad organismi militari nell’ambito del progetto di Difesa Civile. In compenso si procede spediti nello smantellamento del welfare-state.

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