CROCE ROSSA: PERSONALE OCCUPA SEDI, VERSO SCIOPERO

Roma -

LAVORATORI CHIEDONO PAGAMENTO COMPETENZE ACCESSORIE

I lavoratori della Croce Rossa Italiana (quasi 1.700 persone) stanno occupando, in forma permanente, le sedi regionali e provinciali dell'organizzazione (complessivamente 170), per protestare contro il mancato pagamento delle competenze accessorie in busta paga. Ad indire la protesta - riferisce Angelo Cosentino, responsabile aziendale della Cgil - sono tutti i sindacati: Cgil, Cisl, Uil, Rdb, Ugl, Finadi. E nelle prossime ore i sindacati intendono indire uno sciopero. Il personale della Cri e' in stato di agitazione da circa tre mesi. Al centro della vertenza, il mancato pagamento delle competenze accessorie, ossia gli incentivi e gli arretrati per i passaggi di livello. Per Cosentino, si tratta di una cifra media per dipendente che va da 8 mila a 15 mila euro. ''Stiamo occupando le sedi in tutta Italia - aggiunge il sindacalista che si trova nella sede nazionale a Roma, in Via Toscana - e fra 72 ore, come prevede la legge per rispettare il preavviso, indiremo uno sciopero. Nel frattempo occuperemo in maniera permanente le nostre sedi''. I lavoratori chiedono, al piu' presto, la regolarizzazione dei pagamenti ed attribuiscono il mancato pagamento al direttore generale, Tommaso Longhi, ''che - secondo Cosentino - non si assume le responsabilita'''. Alla mobilitazione partecipano anche i lavoratori a tempo determinato, circa 2.500 persone, e che chiedono la regolarizzazione della loro situazione.

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