DELEGATI SINDACALI IDENTIFICATI DALLA FORZA PUBBLICA

Genova -

Ieri, mercoledì 22 giugno, era in ballo una trattativa importante: Amministrazione e Sindacati si sono incontrati per decidere sulle progressioni verticali e sull’orario di servizio, in pratica su quanti di noi potranno – o non potranno – guadagnare un po’ di più e su un orario di lavoro che, a parità di stipendio, ci terrà inchiodati negli uffici per tutta la giornata.

MA LA TRATTATIVA NON C’E’ STATA!
HANNO PREFERITO FARLA SALTARE
PIUTTOSTO CHE AVERE TESTIMONI SCOMODI!

ASSESSORE E DIRIGENTI HANNO RICHIESTO L’’INTERVENTO DELLA FORZA PUBBLICA CONTRO 6 DELEGATI RSU (RdB e Cobas) REGOLARMENTE ELETTI DAI LAVORATORI ma non disposti a patteggiare i soliti accordi-bidone, quelli che RdB non ha mai firmato e che ci hanno consegnato nelle mani di privatizzazioni devastanti, meritocrazia selvaggia, stipendi da fame, precarietà e lesioni dei diritti, anche e non solo sindacali.

I SINDACATI MAGGIORITARI NON SI SONO OPPOSTI ALLA RICHIESTA!
ANZI HANNO RIBADITO CHE NOI, A QUEL TAVOLO, NON POTEVAMO STARCI!

La loro intenzione palese è potersi accordare con l’Amministrazione senza averci trai piedi! E’ dire si alle privatizzazioni, purchè siano "buone" (ma buone per chi?). E’ pagare nuove Posizioni Organizzative, purchè a beneficiarne siano i loro protetti. E’ elargire premi di produttività "a questo si e a quell’altro no" per renderci tutti più deboli. E’ sentirsi "eletti tra gli eletti" per poter decidere dei destini di tutti.
L’AMMINISTRAZIONE HA CHIESTO ALLA FORZA PUBBLICA DI IDENTIFICARE I 6 DELEGATI COME PERSONE CHE DISTURBANO UNA TRATTATIVA
L’AMMINISTRAZIONE NON HA PERMESSO CHE, IN QUELLA STANZA, VENISSE RILASCIATA UN’INTERVISTA ALLA STAMPA
LA FORZA PUBBLICA HA PROCEDUTO ALL’IDENTIFICAZIONE DEI 6 DELEGATI E NON HA CONSENTITO LA PRESENZA DI UNA MACCHINA FOTOGRAFICA
I 6 delegati sono rimasti. Ad andarsene sono stati l’assessore e i dirigenti.

NOI VOLEVAMO PARTECIPARE, LORO CE LO HANNO IMPEDITO

Anche i lavoratori che ci hanno eletto vogliono partecipare e decidere in prima persona sulle questioni che li riguardano. Nessuno di noi è disposto a cedere su questo punto. Non esiste il "Governo della Maggioranza", ma esiste piuttosto l’abuso di pochi, privilegiati ed arroganti, nei confronti di tutti. I nostri interessi non potranno mai coincidere con i loro!

LA VERA DEMOCRAZIA È, E SARÀ SEMPRE, PARTECIPAZIONE

Genova, 23 giugno 2005

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