Dogane. Progressioni economiche a rischio

Roma -

Si riporta di seguito il comunicato congiunto rilasciato da tutte le OO.SS. seguirà comunicato delle RdB.

CGILFP          CISLFPS        UILPA SALFI RDB         INTESA

AI LAVORATORI DOGANALI

Ieri – nonostante la fase più critica della vertenza per il rinnovo del Contratto Comparto Agenzie, relativo al biennio 2004/2005 – abbiamo deciso unitariamente di partecipare al già previsto incontro con l’Amministrazione doganale, convocato, come noto, per avviare la definizione del Contratto integrativo.

Tale decisione unitaria è stata assunta con il preciso intento di impedire ogni possibile, ulteriore ritardo rispetto alla non più rinviabile attivazione delle procedure per il passaggio di posizione economica (previsto dal nuovo ordinamento istituito con il CCNL) concordato già da tre mesi e che riguarda “tutto“ il personale doganale.

Abbiamo pertanto posto, in avvio di seduta, una specifica pregiudiziale di merito: l’Agenzia delle Dogane deve procedere, subito, alla emanazione degli avvisi di partecipazione alle procedure per il passaggio di posizione economica.

Ebbene, con nostra grande sorpresa, abbiamo appreso che, nei giorni scorsi, il Collegio dei Revisori ha posto un ulteriore ostacolo, dopo il primo rilievo del mese scorso, alla attivazione delle procedure, intervenendo a gamba tesa – e con argomentazioni non condivisibili – non tanto sugli aspetti relativi alle compatibilità economiche, ma direttamente nel merito dell’accordo, sottoscritto, come ricorderete, da tutte le OO.SS. e dall’Agenzia.

Questo malcelato tentativo di impedire la crescita professionale e salariale dei dipendenti dell’Agenzia va respinto e sconfitto!

Per questo abbiamo unitariamente deciso di sospendere ogni trattativa se, prima, non verrà superata, con una iniziativa forte ed urgente da parte dei vertici dell’Agenzia, questa assurda opposizione dell’organo di controllo.

Abbiamo peraltro chiesto con fermezza che lo stallo venga superato in tempi brevissimi. Pertanto, qualora non ricevessimo una specifica convocazione, ci vedremmo costretti ad indire le più incisive forme di agitazione degli uffici delle dogane.

Nel comunicarvi infine che abbiamo deciso di procedere unitariamente nella gestione di questo grave momento della vertenza, vi terremo informati sugli sviluppi della crisi indicandovi, nel caso, modalità e date di avvio delle agitazioni.

Roma, 11 gennaio 2006

CGILFP          CISLFPS        UILPA SALFI RDB         INTESA

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