Emergenza alberi a Roma, USB: dopo tre anni la selezione per assumere 170 operatori non è ancora completata, è tempo che sul verde il Comune si svegli

Roma -

Le piogge di questi giorni a Roma riportano alla ribalta la situazione disastrosa in cui versa la "non cura" del verde nella Capitale. Siamo passati dai roghi estivi alle strade allagate e agli alberi crollati con conseguenze pesanti sulla viabilità e sulla sicurezza dei cittadini.

Una situazione certamente ereditata da anni di disinvestimenti nel Servizio Giardini del Comune di Roma e dalle continue esternalizzazioni, ma che doveva subire un miglioramento, con l'assunzione di circa 170 operatori del verde, frutto anche delle dure battaglie portate avanti dall'USB.

Una selezione dei candidati che va avanti dal 2017, con un ritardo imbarazzante. Difatti, nonostante la relativa copertura economica sia già nel bilancio comunale, a distanza di quasi 3 anni mancano ancora all'appello circa 70 assunzioni. Un numero sicuramente insufficiente a recuperare il gap occupazionale dell'ultimo decennio ma che di certo avrebbe impedito che la situazione peggiorasse ulteriormente.

Occorre quindi che il Comune intervenga per portare a termine le assunzioni mancanti, accelerando i tempi di selezione determinati dalla Commissione esaminatrice e che ci si metta sin da subito al lavoro per mettere a bilancio ulteriori risorse economiche, per restituire forza lavoro a un settore in grave sofferenza organica con pesanti ripercussioni sulla sicurezza e sul decoro della città.

Fabiola Bravi
USB Lavoro Privato

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