ESPROPRIO DEGLI UFFICI DEGLI ENTI: ANCHE LE AUTONOMIE LOCALI PRENDONO POSIZIONE

Roma -

 Con una risoluzione adottata a maggioranza lo scorso 26/10 anche l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ha condannato la cessione forzosa al FIP (fondo di investimento immobiliare del Ministero dell’Economia e delle Finanze) degli immobili adibiti ad uffici degli Enti previdenziali, invitando la Giunta regionale ad attivarsi per impedire l’operazione, e facendo appello al Governo perché sospenda la vendita e rispetti l’autonomia degli Enti.

Si moltiplicano quindi, dopo i dubbi e le perplessità (sul metodo e nel merito) autorevolmente manifestate dalla Commissione bicamerale di controllo, le prese di posizione contro l’operazione di "finanza creativa" messa in atto dal Governo a fine 2004 (in pieno periodo natalizio), che costringe INPS, INAIL ed INPDAP a cedere i propri uffici per poi dover pagare l’affitto per poterli continuare ad usare.

Un’operazione che si è ripetuta anche recentemente con l’emanazione di soppiatto, lo scorso settembre, di un ulteriore decreto del MEF che sottrae ad INPS ed INPDAP altri cinque immobili di pregio adibiti ad uffici.

La RdB-CUB, che sta predisponendo il ricorso al Consiglio di Stato, nell’esprimere soddisfazione per l’ampliarsi del fronte che si oppone allo scippo degli immobili acquistati con i contributi dei lavoratori e delle aziende, manifesta comunque tutta la propria preoccupazione perché, con l’approssimarsi delle feste natalizie, possa ulteriormente ripetersi l’operazione.

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