ESPROPRIO UFFICI ENTI PREVIDENZIALI: IL GOVERNO GIOCA SPORCO!

Roma -

La RdB-CUB esprime la massima indignazione per l’inserimento da parte del Governo nel decreto sulla competitività di un emendamento che modifica a posteriori l’art.4 del D.L. 351 del 25/9/2001, convertito nella Legge 410 del 23/11/2001.

Tali normative, che regolano la vendita e/o la cessione a Fondi del patrimonio immobiliare degli Enti previdenziali, prevedevano espressamente che da tali vendite o cessioni fosse escluso il patrimonio strumentale, cioè gli stabili adibiti ad uffici degli stessi Enti proprietari o di altre Pubbliche Amministrazioni.

Con un colpo di mano il Governo, evidentemente preoccupato dal ricorso al TAR del Lazio (fissato per il 22/6) recentemente promosso dalla RdB-CUB contro la cessione forzosa al FIP (Fondo Immobili Pubblici) degli uffici di INPS INAIL ed INPDAP, inserisce di soppiatto nel maxi-emendamento al Decreto sulla competitività, approvato ieri al Senato e da oggi all’esame della Camera, un articolo che rende invece possibile la cessione anche dei beni strumentali degli Enti.

Il Governo intende così appropriarsi senza disturbi di sorta degli immobili acquistati con i contributi dei lavoratori, costringendo gli Enti (e quindi indirettamente i contribuenti stessi) a corrispondere un canone di locazione per utilizzare gli stabili che prima erano di loro proprietà.

Contro questa manovra che lede l’autonomia degli Enti previdenziali e mina alla base la loro sopravvivenza, la RdB-CUB metterà in campo tutte le iniziative di lotta possibili.

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