FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!

Genova -

Il problema della democrazia nei posti di lavoro sta diventando il cardine principale attorno al quale ruota il processo di smantellamento della Pubblica Amministrazione portato avanti da Governi, Padronato e Sindacati Concertativi.
La negazione dei diritti sindacaliè lo strumento principale con cui queste 3 forze riescono ad imporre ai lavoratori precarietà, privatizzazioni, meritocrazia discrezionale e stipendi da fame,riducendo a zero gli spazi del conflitto!
Giunta e Sindacati Confederali hanno escluso dal tavolo delle trattative i delegati RSU più combattivi, quelli che non sono disposti ad accettare accordi ed intrallazzi stipulati sulla pelle dei lavoratori. La Giunta Comunale, inoltre, non riconosce il diritto al singolo delegato di indire assemblea dei lavoratori in orario di servizio, come se il mandato ricevuto da ogni delegato non valesse nulla, in quanto soverchiato dal diritto dei più forti.
Tutto questo significa che i lavoratori comunali sono in totale balia delle decisioni prese dall’Amministrazione Comunale e dalle potenti Organizzazioni Sindacali concertative, senza alcuna possibilità di replica.

I RISULTATI DI QUESTA SITUAZIONE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI:
Interi Servizi Comunali svenduti ad Aziende e Società per Azioni
Quote di produttività sempre più aleatorie ed erogate con ritardi sempre maggiori
Un orario di servizio ancora da approvare ma, di fatto, già in vigore da ottobre 2005
Diminuzione del personale, per il blocco del turn–over, con aumento dei carichi di lavoro
E tutto questo a fronte di stipendi sempre più insufficienti a sostenere il costo reale della vita

Abbiamo visto con quanta arroganza Amministrazione e Confederali hanno calpestato le rivendicazioni dello sciopero generale del 7 novembre! Occorre dunque intervenire subito, per ripristinare forme di democrazia all’interno delle quali la lotta ed il conflitto possano essere esercitati per migliorare le condizioni salariali e garantire diritti e dignità ai lavoratori.

VENERDI’ 31 MARZO ASSEMBLEA DEI LAVORATORI
PER ESERCITARE I NOSTRI DIRITTI ATTRAVERSO IL CONFLITTO E LA LOTTA
APPUNTAMENTO DAVANTI A TURSI ALLE 10.30
(PER POI RAGGIUNGERE LA SEDE DELL’ASSEMBLEA CHE DURERA’ SINO ALLE 14.00)
VENERDÌ I LAVORATORI POTRANNO FAR SENTIRE LA LORO VOCE!
L’AMMINISTRAZIONE DIRA’ CHE LA NOSTRA ASSEMBLEA NON SI PUO’ FARE.
MA NOI LA FAREMO LO STESSO!

(Le ore di permesso vanno prese dalle 12 ore annuali pro-capite. Nel caso in cui le singole Direzioni dovessero sollevare obiezioni, ogni lavoratore potrà telefonare alla nostra Federazione, per i ragguagli del caso)

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