GRUPPO GIOCHI PREZIOSI - HAMLEYS: BASTA SILENZI, SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE

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USB – Lavoro Privato, organizzazione sindacale comparativamente maggiormente rappresentativa, denuncia con forza la gravissima situazione in cui versano oltre un centinaio di lavoratrici e lavoratori del Gruppo Giochi Preziosi, travolti da mesi da una gestione opaca, irresponsabile e lesiva della dignità delle persone.
Dalla chiusura improvvisa dei punti vendita a marchio Hamleys ai primi di febbraio, USB si è immediatamente attivata per ottenere chiarimenti dall’azienda e tutelare chi, da un giorno all’altro, si è ritrovato senza certezze sul proprio futuro. A questa prima emergenza si sono aggiunte le segnalazioni provenienti dai dipendenti dei Giochi Preziosi Store, anch’essi lasciati nell’incertezza e timorosi di subire la stessa sorte dei colleghi.
Dai primi confronti con la Società è emerso un quadro allarmante: una crisi finanziaria profonda, l’intervento del Tribunale e la nomina dei Commissari nell’ambito della procedura prevista dal CCII. Tuttavia, proprio dopo tale nomina, le interlocuzioni con l’azienda si sono progressivamente rarefatte, lasciando i lavoratori in un limbo inaccettabile.
Nel frattempo, chi lavora per il GPH srl continua a non percepire gli stipendi, con conseguenze drammatiche: mutui, affitti, finanziamenti, spese familiari che non possono attendere. A fronte di tutto questo, il silenzio ostinato dell’azienda è non solo irricevibile, ma profondamente offensivo.
La promessa attivazione della cassa integrazione resta sospesa, mentre alcune lavoratrici fragili attendono da troppo tempo risposte che non arrivano. È una situazione che non può essere ulteriormente tollerata.
USB denuncia con forza il muro di silenzio dietro cui il Gruppo si è trincerato e pretende:
•    un intervento immediato e risolutivo del Ministero competente;
•    la riapertura urgente del confronto con i Commissari e con la Società;
•    la tutela immediata dei redditi e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti;
•    la rapida attivazione degli ammortizzatori sociali promessi;
•    risposte puntuali per tutte le situazioni individuali già segnalate, a partire dai casi più fragili.
USB non permetterà che chi ha garantito per anni professionalità e impegno venga abbandonato proprio nel momento di maggiore difficoltà. Continueremo a vigilare, a denunciare e a mobilitarci affinché nessuno resti indietro.
USB Lavoro Privato-Commercio