Il nuovo dirigente di Milano incontra le organizzazioni sindacali

Milano -

Il giorno 2 Agosto, il nuovo 1° Dirigente, ing. Dante Pellicano, ha invitato per un incontro formale tutte le organizzazioni sindacali ed i rapprese

Nel presentarsi a queste strutture, il nuovo dirigente ha espresso la propria volontà di impostare progetti organizzativi di medio e lungo periodo .

La RdB ritiene che gli intendimenti illustrati dal nuovo Dirigente siano condivisibili, infatti è ormai evidente di come da diversi lustri il nostro Comando manifesti gravissime carenze di organico nei settori degli Operativi e dei Funzionari. Come non parlare poi delle assurde mobilità di personale, compresi anche Dirigenti con mandato a tempo limitato, che non permettono il raggiungimento degli obbiettivi e delle relative soluzioni alle innumerevoli problematiche che ci affliggono.

Questa O.S, in sede di’incontro, si è limitata ad elencare le necessità primariesu cui porre in essere soluzioni adeguate che diano un effettivo riscontro al sistema organizzativo del Comando :

1) Riorganizzazione della gestione del personale.

2) Riorganizzazione del settore della formazione il quale non riesce a pianificare e svolgere una adeguata programmazione perché sottoposto sia alle richieste della Direzione Regionale che alle gravi inefficienze del Dipartimento Centrale della Formazione, le quali determinano un dispendio inverosimile di risorse umane ed economiche. Un esempio eclatante può essere quello della formazione di Autisti che nel giro di pochi mesi vengono trasferiti.

3) L’applicazione, reale, del Decreto n°296 emanato il 6/10/2003 inerente al regolamento e alle norme per gli alloggi di servizio presso le sedi sia centrali che periferiche del Dipartimento Vigili del Fuoco. Detto decreto è stato reso noto a tutto il personale dal precedente Dirigente attraverso l’ OdG n°411 del 12/11/2003.

4) L’inderogabilità di un accurato monitoraggio dei carichi di lavoro di tutte le più importanti attività inerenti il settore del servizio di Soccorso, Amministrativo e Tecnico, con la conseguente istituzione di mansionari che determinino i relativi compiti e competenze: per i mansionari già esistenti sarà sufficiente un opportuna revisione.

5) L’avvallo e il dare continuità al lavoro già svolto dalle tre Commissioni Consultive (Casi Particolari, Automezzi e Ristrutturazioni).

Questa O.S. ritiene che sia di fondamentale importanza che il nuovo Dirigente raccolga informazioni sull’assetto dell’organizzazione del lavoro e, successivamente, espliciti delle proposte alle quali la RDB darà il proprio contributo. Non ci resta che concludere con una frase di rito:

Staremo a vedere!…

 

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