Incontro a Palazzo Chigi il 12 maggio

Roma -

Comunicato unitario CGIL CISL UIL SINADICRI RDB UGL

A seguito delle reiterate proteste delle lavoratrici e lavoratori della CRI, nella giornata del 12 maggio, siamo stati convocati dal Sottosegretario Gianni Letta, presso Palazzo Chigi, per discutere delle problematiche che affliggono l’Ente.

 

Era presente anche il Presidente della CRI, che aveva sollecitato l’incontro, il cui contenuto si può sintetizzare in una posizione del Sottosegretario Letta, il quale ci ha illustrato una situazione che presuppone degli interventi amministrativi, necessari per sanare la situazione, garantendo la predisposizione di un’istruttoria sulle problematiche, da consegnare al futuro Governo, ed in una posizione del Presidente Barra che si è arroccato sulla distinzione del ruolo politico da quello gestionale. Di fatto sia il Presidente sia il Direttore Generale non intendono assumersi responsabilità per dare soluzione immediata alla vertenza in atto.

 

Le assicurazioni fornite dal Presidente della CRI, rispettoi all’arrivo di un nuovo Direttore Generale, pur da parte nostra auspicato, non sono sufficienti a modificare il programma delle iniziative ad oggi intraprese a sostegno della vertenza.

 

Abbiamo ribadito sia al Sottosegretario Letta che al Presidente della CRI i punti principali della vertenza, peri quali chiediamo delle soluzioni immediate:

- rispetto degli accordi integrativi e pagamento di tutte le competenze attuali ed arretrate;

  • pagamento del salario di produttività per il personale precario;ù
  • piano di stabilizzazione dei lavoratori precari.

L’esito dell’incontro non possiamo ritenerlo soddisfacente e quindi confermiamo la manifestazione indetta per il giorno 18 maggio p.v., riservandoci tutte le altre iniziative di lotta annunciate.

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