INIZIA LA MOBILITAZIONE:LA RdB OCCUPA LA SEDE DEL CONSIGLIO

Roma -

Comunicato n.19/06

La delegazione nazionale della RdB, dopo l’ennesimo inconcludente incontro di trattativa del 28 marzo scorso, ha occupato ieri mattina la Sala del Consiglio d’Amministrazione con l’intenzione d’intervenire nel corso della seduta, per spiegare il pessimo stato di relazioni sindacali nell’Ente ed il sostanziale blocco della contrattazione integrativa.
E’ intervenuto a questo punto l’Avv. Sassi, in quanto Presidente del CdA, che ha voluto incontrare i delegati e sentire le loro ragioni.
Nel lungo incontro, la RdB ha evidenziato come da alcuni mesi l’Amministrazione proceda ad assumere iniziative in modo unilaterale, ignorando il confronto con le OO.SS. dell’Ente su argomenti imortanti, quali:

- Apertura di nuove Sedi provinciali in Sardegna, su cui pende la denuncia prodotta dalla RdB per comportamento antisindacale;
- Assunzione di lavoratori interinali, su cui la RdB ha diffidato formalmente l’Amministrazione ad attivare tali contratti senza la preventiva consultazione delle OO.SS.;
- Minaccia di provvedimento disciplinare verso i lavoratori di Scampia (NA), a riprova di un’Amministrazione che non sa riconoscere le ragioni di disagio dei lavoratori impegnati a rappresentare l’INPS in un territorio in cui sono palesi le difficoltà ambientali;
- Provvedimento di mobilità in ingresso per 41 medici di I livello, sul quale non è stata fornita alcuna informativa.

Inoltre, i delegati RdB hanno sottolineato la sostanziale stasi della contrattazione integrativa, che dovrebbe affrontare la ripresa delle selezioni interne (a partire dalle Aree A e B), la verifica del sistema indennitario ed il ripristino della maggiorazione del TEP per C1/C2 e C3.
Al Presidente Sassi è stato chiesto di riferire in Consiglio quanto rappresentato dalla RdB, con l’impegno ad un successivo incontro per il monitoraggio delle relazioni sindacali interne.
E’ chiaro che l’Avv. Sassi, in quanto Presidente della Delegazione trattante, è stato richiamato alle proprie responsabilità, che vanno aggiunte a quelle del Direttore Generale e di tutta la Delegazione, rispetto a scelte che appaiono come vere provocazioni.
E’ il caso dell’ultimo episodio in ordine di tempo, riguardante la circolare sul tempo reale, inviata alle strutture in data 28 marzo, non tenendo in alcuna considerazione il parere contrario espresso da tutte le OO.SS. nel corso dell’incontro della stessa giornata.
La RdB, qualora non dovessero emergere sostanziali correzioni all’attuale stato delle relazioni sindacali interne, promuoverà altre iniziative, che coinvolgeranno i lavoratori delle Sedi ed avranno inevitabili ripercussioni sulla produttività e sui servizi dell’Ente.

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