INQUILINI RESISTENTI: SOSPESO LO SCIOPERO DELLA FAME DOPO SEGNALI POSITIVI DA ZINGARETTI E POLVERINI.

Roma -

Il caso

Casa, appello di Zingaretti e Polverini
Usb: sospeso sciopero della fame

Il presidente della Provincia scrive al prefetto: "Preoccupazione per la dismissione e per gli aumenti incontrollati degli affitti negli immobili degli ex enti previdenziali pubblici e privatizzati". Anche la Polverini: a breve tavolo in prefettura. Pecoraro nei giorni scorsi lanciava l'allarme al Governo. E Asia Usb interrompe la protesta "dopo i segnali positivi da Zingaretti e Polverini"

CASA A Roma è record di sfratti: quasi 4700 quelli per morosità
CASA Piazza Santi Apostoli, da 7 giorni in sciopero della fame
L'IMU Arriva la stangata, sciopero della fame dell'Usb
CASA L'appello: "Una moratoria contro gli sfratti"
LA MOZIONE Udc: "Stop agli sfratti, moratoria sugli aumenti"

“Signor Prefetto, in queste settimane, nella mia veste di Presidente della Provincia, ho avuto modo di raccogliere, in diverse occasioni, la preoccupazione di molti cittadini dell’area metropolitana romana in merito alla dismissione e agli aumenti incontrollati degli affitti negli immobili degli ex enti previdenziali pubblici e privatizzati, senza alcuna tutela delle fasce più deboli”. Così comincia la lettera che questa mattina il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, informa palazzo Valetini, ha inviato al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro.

“Si tratta di misure che riguardano, come certamente sa, un cospicuo patrimonio costituito da circa 120mila alloggi a livello nazionale, di cui circa il 65% si trova nella città di Roma. - si legge ancora nel testo della lettera - Mi rivolgo a Lei, perché ritengo sia importante promuovere, a livello locale come a livello governativo, ogni occasione di ascolto e di confronto, a cominciare dalla convocazione di un tavolo con le organizzazioni sindacali interessate, per favorire la ricerca di soluzioni sostenibili e condivise, prevenendo l’acuirsi di un legittimo allarme che rischia di sfociare in tensioni sociali difficilmente governabili”.

POLVERINI - "La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha telefonato oggi al prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, al quale ha avanzato la richiesta e ottenuto assicurazione della convocazione a breve di un tavolo istituzionale presso la Prefettura per verificare gli aspetti relativi alla protesta sollevata in questi giorni dagli inquilini degli istituti degli enti previdenziali e avviare così un confronto che porti a una risoluzione positiva della vicenda". Lo comunica una nota della Regione Lazio.

IL PREFETTO - Anche il prefetto Pecoraro nei giorni scorsi aveva lanciato un appello al Governo, scrivendo una lettera alla presidenza del Consiglio dei ministri, al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, al ministero del Lavoro, "per evidenziare, in generale, il problema della grave emergenza abitativa che investe la Capitale e, in particolare, per iilustrare la problematica delle locazioni e dismissioni del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali privatizzati che, allo stato dei fatti, richiederebbe un intervento normativo per approntare quei correttivi finalizzati ad assicurare il rispetto delle esigenze delle fasce di popolazione piu' deboli".

USB: SOSPESO SCIOPERO FAME DOPO SEGNALI POSITIVI DA ZINGARETTI E POLVERINI - "Nel pomeriggio di oggi Nicola Zingaretti e Renata Polverini hanno dato due segnali probabilmente decisivi verso la convocazione urgente del tavolo interistituzionale richiesto dagli inquilini e dall’AS.I.A./USB con lo sciopero della fame in piazza SS Apostoli. Il primo tornando al presidio per confermare la richiesta al Prefetto della convocazione urgente del tavolo e la seconda telefonando al Prefetto chiedendo formalmente ciò che l’inquilinato si aspetta da tempo. Sia la moratoria che la convocazione del tavolo in oggetto sono oramai vicini e seppur manchi una data certa riteniamo un segnale positivo ciò che sta avvenendo. Per questo sospendiamo da stasera lo sciopero della fame, ma saremo pronti a ricominciare se entro una settimana gli impegni presi non dovessero diventare realtà. È inutile rammentare a tutti che c’è voluta la determinazione di chi ha deciso di iniziare dieci giorni fa uno sciopero della fame per sollecitare strumenti che da tempo andavano definiti. Ora sarà importante non sciupare ciò che di prezioso è stato costruito, auspichiamo che già dalle prossime ore si possa assistere a riscontri autorevoli e positivi sia sulla moratoria che sulla data del tavolo. Un plauso speciale all’inquilinato che con tanta decisione ha preteso l’attenzione delle istituzioni, delle forze politiche, dei movimenti. Solo grazie a loro da domani migliaia di persone potranno sperare di riacquistare a breve la serenità persa a causa di accordi consociativi fortemente penalizzanti del diritto al mantenimento dell’alloggio dove molti vivono anche da quarant’anni". Così in una nota A.s.i.a. Usb.

ALEMANNO - "Credo che la prossima convocazione da parte del Prefetto di un tavolo istituzionale per affrontare la questione relativa agli inquilini degli istituti degli enti previdenziali sia una buona notizia. Mi auguro che si arrivi in questo modo alla soluzione del problema che interessa numerose famiglie romane". Lo dichiara in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

LE REAZIONI - “Non possiamo che esprimere soddisfazione per la decisione della Presidente Polverini di contattare il Prefetto Pecoraro per dare vita a un tavolo istituzionale che affronti la questione degli inquilini degli istituti degli enti previdenziali in sciopero della fame da ormai da 10 giorni. Una iniziativa che sollecitiamo da tempo e che rientra nel percorso indicato dalla mozione consiliare n. 238, promossa dal Gruppo regionale di Sinistra Ecologia Libertà e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 21 luglio dello scorso anno. Il tema dell’emergenza abitativa deve sempre più diventare centrale nell’agenda del Governo nazionale e di quelli locali. Oggi è arrivato un segnale positivo in virtù del quale gli inquilini hanno deciso di interrompere lo sciopero della fame. Continueremo a seguire con grande attenzione la vicenda nell’interesse di tutte quelle persone che stanno vivendo sulla propria pelle una profonda ingiustizia. A questo punto è fondamentale che il Prefetto convochi, il prima possibile, il tavolo avviando finalmente il confronto”. E’ quanto dichiara in una nota Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio.

“Finalmente si muove qualcosa. Apprezziamo l’intervento della Presidente Polverini che ha avanzato al Prefetto la richiesta del tavolo istituzionale per affrontare la situazione degli inquilini degli enti. Questa è una prima risposta positiva all’azione coraggiosa degli inquilini resistenti, in presidio permanente ed in sciopero della fame da ormai dieci giorni. Ora ci aspettiamo che venga fissata al più presto una data e che il confronto porti a una soluzione complessiva, a partire dalla moratoria per gli sfratti e le vendite speculative. Noi continueremo a sostenere gli obiettivi degli inquilini e a vigilare affinché questo percorso cominci a costruire risposte risolutive”. Così, in una nota congiunta, il capogruppo e il consigliere regionale della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile.

Mercoledì, 27 Giugno 2012

 


Casa Lazio: D'Ambrosio, bene presidente Polverini

Roma, 28 GIU (il Velino/AGV) - "Bene ha fatto la presidente Polverini a chiamare il prefetto Giuseppe Pecoraro per costituire un tavolo istituzionale per affrontare con forza il grave problema degli inquilini delle case degli istituti degli enti previdenziali. Lo sciopero della fame cha ha visto insieme rappresentanti dell'Usb come Angelo Fascetti e gli inquilini stessi e' stato solo l'ultimo atto disperato di migliaia e migliaia di famiglie che in questo periodo delicatissimo dal punto socio economico e politico non possono vedersi strappare anche la casa. Con Luigi Nieri, circa un anno fa, fummo i primi firmatari di una mozione che indicava la via per risolvere il problema degli inquilini delle case degli enti e sanare una grave ingiustizia. La Presidente Polverini ha dimostrato grande sensibilita' politica sollecitando il Prefetto e dando soddisfazione a persone come me, e sono tante, che credono fermamente che la politica e' fatta di scelte ma anche e soprattutto di passione ed etica. L'etica impone di stare sempre dalla parte dei piu' deboli. Ora dobbiamo continuare, sono certo che il prefetto Pecoraro persona di altissima professionalita' ed umanita' si attivera' presto a convocare il tavolo interistituzionale fondamentale per avviare una soluzione positiva del problema in tempi brevi". Cosi' in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Raffaele D'Ambrosio (Udc).

 giovedì 28 giugno 2012

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni