Ispezione Ministeriale al Comando di Milano

Milano -

In data 21/10/03 l?Ing.Salvatore Buffo, inviato dall?Amministrazione centrale con compiti ispettivi, ha voluto incontrare i rappresentati delle OO.S

L?incontro ha contemplato una serie di domande a senso unico, finalizzate a ?fotografare? lo stato del Comando, che sarebbe servito a relazionare successivamente l?Amministrazione centrale.

Si tratta di un?iniziativa a largo raggio, in cui è prevista la verifica di una quarantina di comandi entro la prossima primavera, con interventi correttivi prima di questo termine, per i casi più difficili ed urgenti

Esponiamo sinteticamente i temi dibattuti

1) sicurezza sul lavoro: le provocazioni di alcune domande finalizzate alla sicurezza, intesa nell?ambito del soccorso, hanno ottenuto puntualmente risposte adeguate, evidenziando l?origine di scelte politiche e tecniche, in particolare dell?Amministrazione centrale, rispetto all?acquisto di mezzi, attrezzature ed equipaggiamento.

A) le sedi non sono state adeguate alle normative vigenti

B) l?Amministrazione non ha istituito il rappresentante della sicurezza, così come previsto del D.lgs.626 e vi è carenza di informazione su questa materia importantissima

C) nell?ambito del soccorso, gli equipaggi sono composti per 3\4 da personale di recente assunzione, con conseguenti responsabilità, loro malgrado, dei qualificati. Situazione paragonabile a poche altre realtà

E) nell?attività del soccorso vengono utilizzati ancora mezzi vetusti, come APS di oltre 20 anni e AS di 33. Oppure APS recenti di piccole dimensioni, dove non c?è spazio per sistemare tutti i DPI e dotato solo di 3 autoprotettori. Il fatto che le APS EF/EC, siano caricate ai limiti del consentito, ha contribuito ad evidenziare i noti limiti strutturali. Inoltre vanno calcolati gli esorbitanti costi di manutenzione, in modo particolare dei sistemi frenanti, che gravano pesantemente sullo specifico capitolato che, oltretutto, ogni anno subisce drastiche riduzioni. Tutto questo riduce certamente la sicurezza attiva e passiva delle squadre

2) Formazione: anche su questo tema l?Ing. Buffo, ha ricevuto adeguate risposte

A) con il notevole turn over si riesce a mala pena ad effettuare la metà dei corsi programmati, dato che bisogna sopperire anche alle carenze delle Scuole centrali organizzando, ad esempio corsi per gli AVVA, e corsi per autisti che dovrebbero arrivare al Comando già formati e ?patentati?.

Quanto sopra comporta un dispendio di energie e risorse umane non indifferente.

B) che tipo di formazione e informazione può dare un Comando con esorbitanti carenze di personale operativo, attualmente composto da 887 unità, di cui oltre il 60% ca non residente (senza contare le assenze per le famose ?missioni a costo zero?). Ed anche l?organico dei funzionari fondamentale per una buona organizzazione, esempio: Milano solo 18 contro i 36 di Napoli.

Infatti anche il precedente Dirigente, conscio del problema, chiese un aumento di 400 unità di varie qualifiche e un adeguato numero di funzionari

Per la cronaca riportiamo le affermazioni sconcertanti dell?ispettore Buffo che ha giudicato esagerato l?attuale numero di organico del personale Amministrativo!?

Anche se non esplicitato chiaramente, tutti i presenti hanno avuto la sensazione di giudizi poco positivi da parte dell?ispettore, che in qualche passaggio ha alluso a corresponsabilità Comando/OO.SS. per l?attuale situazione, come se le principali scelte politiche e tecniche degli argomenti affrontati non dipendessero dall?Amministrazione centrale!?

Viste alcune esperienze passate, siamo molto scettici rispetto a queste ?ispezioni?, speriamo che non servano a fotografare situazioni che in futuro potranno essere utilizzate ad uso e consumo dell?Amministrazione a danno dei LAVORATORI. Come si usa dire ?staremo a vedere?.

 

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