LA FORZA DEI LAVORATORI BOCCIA L'ACCORDO DEL 15 APRILE: NO A DOMENICHE E FESTIVI LAVORATI IN ORDINARIO

Roma -

L'Unione Sindacale di Base esprime soddisfazione per il risultato della consultazione che ha definitivamente respinto l'ipotesi di Accordo sottoscritta il 15          aprile 2026.

Fin dal primo momento avevamo giudicato quell'accordo irricevibile, denunciando pubblicamente come la sua sottoscrizione rappresentasse uno scollamento evidente tra le RSU firmatarie e la reale volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. Oggi il voto espresso nelle assemblee conferma senza possibilità di equivoci la correttezza della posizione che abbiamo sostenuto in questi mesi: I LAVORATORI HANNO DETTO NO ALL'ESTENSIONE ORDINARIA DEL LAVORO DOMENICALE E FESTIVO E NO A UN MODELLO ORGANIZZATIVO COSTRUITO ESCLUSIVAMENTE SULLE ESIGENZE AZIENDALI.

Una firma, quella apposta dalle RSU di CGIL, CISL, UIL e FIADEL, che era apparsa da subito inaccettabile perché completamente sbilanciata a favore delle richieste dell'azienda e che si è rivelata essere la traduzione operativa di una precisa volontà politica dell'Amministrazione Capitolina. Il Sindaco Gualtieri ha tentato di costruire la propria propaganda elettorale sulla pelle dei lavoratori di AMA, provando a imporre una riorganizzazione che avrebbe inciso gravemente sui tempi di vita, sui carichi di lavoro e sui diritti del personale.

Questo risultato non è arrivato per caso. È stato conquistato grazie alle assemblee, alla mobilitazione e al lavoro quotidiano di tanti delegati e lavoratori che hanno saputo mantenere una posizione coerente e determinata anche quando attorno a loro si era formato uno schieramento compatto a sostegno dell'accordo. Una battaglia portata avanti nonostante l'improvviso allontanamento dalle posizioni iniziali del cosiddetto comitato spontaneo e nonostante il mancato coinvolgimento attivo dell'UGL nella seconda fase della mobilitazione.

I lavoratori hanno dimostrato che la partecipazione e la democrazia sindacale valgono più di qualsiasi accordo calato dall'alto. Hanno respinto un attacco ai propri diritti che si voleva realizzare attraverso un'intesa sottoscritta senza il necessario consenso della base.

La consultazione ha parlato con chiarezza. Ora quella volontà va rispettata senza ambiguità e senza tentativi di riproporre dalla finestra ciò che i lavoratori hanno già respinto dalla porta.

Continueremo ad opporci con determinazione a qualsiasi accordo che produca un peggioramento delle condizioni di lavoro, dell'organizzazione dei turni e dell'equilibrio tra vita e lavoro. Non ci faremo incantare da indennità, ticket o compensazioni economiche utilizzate come merce di scambio per svendere la salute, il tempo di vita e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

ANDIAMO AVANTI CON LA LOTTA PER LA DIFESA DEI NOSTRI DIRITTI
PERCHE’ SOLO CON LA LOTTA SI VINCE.


USB Unione Sindacale di Base – Igiene Ambientale AMA

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