L'Amministrazione a sostegno dei sindacati collaborativi

Roma -

 

Anche nei Vigili del Fuoco ci sono i sindacati gialli.

 

 

 

Lavoratori,

in queste settimane abbiamo potuto assistere al disperato tentativo di alcune creature sindacali, che si definiscono “autonome”, di ottenere visibilità nei confronti dei lavoratori.

In questo processo, l’Amministrazione si è fatta burattinaia di un progetto che mira a rappresentare una categoria assoggettata all’identità filo-poliziesca, con l’obiettivo di ridurre le rappresentanze sindacali a strumenti in mano

all’Amministrazione stessa.

In questo caso è riproposto un modello sperimentato nella Fiat degli anni 60: il sindacato sulla spinta di un’attrazione individualistica e clientelare, predica la tutela del singolo, ma in realtà è mano operativa delle politiche proposte dall’Amministrazione.

Quel genere di rappresentanza si definiva il “sindacato giallo”.

Queste strategie hanno trovato particolare applicazione in questa fase, in cui pende il progetto del Governo e dei “sindacati gialli” di trasformare il rapporto di lavoro, in cambio di un nuovo corso che porterà sul piano delle relazioni sindacali alla demolizione graduale dei livelli di contrattazione integrativa e territoriale e alla inesorabile trasformazione del Corpo nazionale in corpo di difesa civile.

Oggi, emerge con estrema chiarezza la validità e la necessità di essere organizzati nel sindacato di base e indipendente per fronteggiare l’attacco che da più parti viene mosso ai diritti e alla dignità dei lavoratori.

Tutto lascia presagire come nelle forme di relazioni sindacali future, volute dal Governo, i “corteggiamenti” da parte dell’Amministrazione a insignificanti sigle sindacalisbocceranno in un modello partecipativo in cui il proliferarsi di sigle cosiddette autonome (come nella polizia) distruggeranno il patrimonio di lotte e conflitti espressi in questi anni dai lavoratori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La RdB-Cub rappresenta l’unica alternativa sindacale in questo paese.

Il resto è concertazione o peggio ancora clientela: l’Amministrazione marionettista di questa strategia ricambia favori in cambio di una rinuncia effettiva del ruolo storico proprio delle organizzazioni sindacali. Si vuole cancellare l’esperienza sindacale indipendente e conflittuale che tanto fastidio crea ai prefetti timonieri.

Per queste ragioni i viscidi sindacati gialli appoggiano incondizionatamente Governo ed Amministrazione in questo scellerato progetto di modifica del rapporto di lavoro.

Orienta bene la tua bussola

Non subordinare i tuoi diritti a chi ha dimostrato di essere servo dell’Amministrazione

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni