LAVORATORI PRECARI CRI: DI NUOVO TUTTI A PALAZZO CHIGI!

Roma -

 Prosegue la straordinaria mobilitazione degli oltre 1500 precari CRI (quasi la metà del totale dei dipendenti) che, in assenza di un provvedimento di proroga da parte del Governo, dal 1/1/2006 perderanno il posto di lavoro, mettendo a rischio gli importanti ed insostituibili servizi della Croce Rossa.
Tra le numerose iniziative sviluppatesi nelle maggiori città italiane, di particolare risalto la tenda da campo allestita nella centralissima piazza Venezia, a Roma, già dalla mattinata del 25/12, presso cui si sono recati ad esprimere la propria solidarietà sia l’ex Commissario straordinario Scelli che il neo Presidente CRI Barra, oltre ad alcuni parlamentari e diversi giornalisti.
Da domani 29/12 alle 10:30 la protesta si sposta a Palazzo Chigi, in concomitanza con l’ultima seduta del 2005 del Consiglio dei Ministri, cui i lavoratori precari CRI, unitariamente appoggiati dalla RdB-CUB e dalle altre organizzazioni sindacali, chiederanno l’emanazione di un provvedimento legislativo che assicuri la proroga dei contratti per tutto il 2006 e l’avvio di un percorso di stabilizzazione dei loro rapporti di lavoro.
In questo senso si sono impegnati sia il Ministro della Salute Storace che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta, in occasione della cerimonia di passaggio delle consegne tra l’ex Commissario ed il neo Presidente della Croce Rossa, tenutasi oggi presso il Comitato Centrale CRI, durante la quale i lavoratori precari non hanno mancato di far sentire la propria voce esponendo un eloquente striscione con la scritta "Questo Governo spara anche sulla Croce Rossa".

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