Lazio: l'Italia in 20 minuti un progetto che cancella la componente permanente

Roma -

Il 29 ottobre presso il Dipartimento, si è conclusa la discussione per la regione Lazio

 

 

Lavoratori,

cinque sono state le ore che l’amministrazione ha impiegato per presentare un lavoro che alla fine si è rivelato inutile.

La posizione della RdB, ha fatto sì che lo studio presentato dall’amministrazione con molta oculatezza e perfezione, abbia avuto il suo epilogo in poco meno di 5 minuti.

La volontà del Dipartimento, quella cioè di aprire "troppi" distaccamenti volontari e un numero assolutamente "insufficiente" di distaccamenti permanenti" è risultata pura demagogia fallimentare in quanto, la nostra perentoria posizione politica sulla riclassificazione delle sedi di servizio e sulla rivisitazione delle piante organiche è il punto di partenza per iniziare un discorso serio sul volontariato.

L'unica -infausta- intenzione dell’amministrazione si è rivelata quella di accelerare il processo di potenziamento del Corpo nazionale attraverso l’apertura di distaccamenti volontari senza dare la giusta attenzione alla componente permanente.

Per quanto riguarda il "documento studio" presentatoci, la RdB non è entrata nel merito della discussione sui criteri adottati per stabilire le carenze di organico di ogni singolo Comando Provinciale. Infatti, aver preso in esame parametri come il numero degli abitanti, la superficie del territorio, le attività industriali e il numero degli interventi (rispettivamente incidendo del 40% - 25% - 15% e 5%) ha determinato risultati di incrementi a dir poco illogici, come ad esempio il 153% a Cuneo (262 unità) e il 12,49% (154 unità) a Roma o 1,75% (7 unità) a Genova. Ciò sta a significare che Comandi che effettuino un numero di interventi superiore a 55.000 l'anno siano paradossalmente giudicati simili o inferiori ad uno che ne effettui 15.000. L'attuazione del documento studio determinerebbe, cosa che sottoscriveremmo nell'immediato, l'assunzione di circa 10.000 unità, fine che solamente con una Finanziaria esclusiva per i Vigili del fuoco potrebbe essere ottenuto. E' bene ricordare che la finanziaria attualmente in discussione porterebbe un incremento per il Corpo nazionale di sole 500 unità circa coprendo a mala pena il tour-over.

Un'analisi dei rischi legati al territorio, alla posizione geografica al rischio idrogeologico sismico e quant'altro, non è stata neanche ipotizzata dall'amministrazione vista l'incapacità di trovare dati affidabili.

Crediamo che messaggio sia chiaro: la RdB parlerà di volontariato solamente dopo aver dato la giusta attenzione e riconoscimento alla componente permanente.

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