Leroy Merlin Porta di Roma: continua la mobilitazione USB, lo sciopero del 18 luglio conferma la protesta dei lavoratori
Sabato 18 luglio 2026, le lavoratrici e i lavoratori di Leroy Merlin Porta di Roma, con il sostegno di USB Lavoro Privato, hanno scioperato nelle ultime due ore di ogni turno, dando continuità alla mobilitazione avviata il 4 e l'11 luglio e confermando che la protesta proseguirà ogni sabato fino a quando non verranno accolte le istanze del personale.
Lo sciopero ha avuto effetti concreti sull’organizzazione del lavoro, pur in un contesto in cui l’azienda ha cercato di contenere l’impatto ricorrendo a soluzioni interne. A differenza delle precedenti giornate, non risultano interventi di supporto da altri punti vendita, ma si è registrata la presenza dei capi settore in barriera casse, compreso il direttore, che sembra si sia visto costretto a rientrare anticipatamente dalle ferie per coprire le assenze. Un segnale evidente della tensione organizzativa che la protesta continua a generare.
USB denuncia inoltre la formazione improvvisata impartita ai lavoratori a tempo determinato, chiamati a sostituire i colleghi in sciopero in attività che per anni erano loro precluse, come la gestione dei resi o il ritiro degli ordini. Una “formazione d'emergenza” che però non risponde a criteri di sicurezza né di competenza, ma serve solo a tamponare le assenze e a svilire l’azione sindacale. Questa pratica conferma quanto l’azienda sia disposta a forzare le regole pur di indebolire la protesta, invece di affrontare le cause reali del malessere.
La giornata di sabato ha visto anche nuove adesioni inattese di lavoratrici e lavoratori che finora erano rimasti in secondo piano, ieri hanno scelto di unirsi alla mobilitazione, segno che la protesta sta ampliando la propria base e che la consapevolezza delle condizioni di lavoro sta crescendo. USB considera questo un passaggio importante, che rafforza la legittimità della lotta e la sua continuità, e non si esclude che la protesta possa estendersi anche ad altri punti vendita e/o con altre modalità.
Si segnala inoltre un episodio che ha generato disagio e confusione tra il personale: alcuni lavoratori hanno trovato sull’applicativo aziendale di gestione delle timbrature un giustificativo errato, indicato come “sciopero intera giornata” anziché per le sole ore di adesione. Nel tentativo di correggere l’errore, i lavoratori sono stati rimbalzati tra più referenti, senza ottenere una risposta immediata. USB chiede che la direzione garantisca la corretta registrazione delle ore di sciopero e che non si verifichino penalizzazioni indebite in busta paga sulle quali monitoreremo strettamente.
La mobilitazione USB prosegue con determinazione. Le lavoratrici e i lavoratori di Leroy Merlin Porta di Roma continueranno a scioperare ogni sabato, fino a quando non verranno aperti spazi di confronto reale e trasparente sulle condizioni di lavoro, sui carichi, sulla gestione del part-time e sul rispetto della dignità professionale.
USB Lavoro Privato – Commercio Roma