Lombardia - Territorio, lavoratori di Brescia in agitazione - Comunicato Stampa

Brescia -

Il personale dell’Ufficio Provinciale di Brescia, riunito in assemblea il 20/07/2012, ha deliberato lo per protestare contro le misure adottate dal Governo nell’ambito della Spending Review e più specificamente contro:

·       La soppressione dell’Agenzia del Territorio;

·       Il trasferimento delle funzioni catastali ai comuni;

·       Il taglio delle dotazioni organiche.

Queste misure danno l’esatta dimensione che vi è un’ingiustificabile, ma sicuramente machiavellica crociata verso i pubblici dipendenti statali che negli ultimi anni sono stati oggetto di pesanti attacchi, a cominciare dai titolari del dicastero della Funzione Pubblica (vedi ex ministro Brunetta su tutti).

Decisioni che hanno lasciato di stucco soprattutto gli addetti ai lavori perché un tal cambio di rotta, a dir poco epocale, quantomeno doveva essere oggetto di una concertazione, fra Governo,  Sindacati e le parti sociali. Per anni le OO.SS. hanno tentato di far capire ai vari Governi del Paese che l’Amministrazione Finanziaria doveva essere ristrutturata per farla viaggiare al passo coi tempi, ma così si sta tentando di fare “cassa” (quale poi…) sulla pelle dei lavoratori e delle strutture, spesso tenute volutamente obsolete.

Pertanto i lavoratori dell’Agenzia del Territorio, UP di Brescia, si scusano sin da ora per i disagi che potranno subire gli utenti e pongono l’accento su come i tagli indiscriminati alla spesa pubblica non facciano altro che peggiorare ulteriormente i servizi al cittadino, mortificando la professionalità dei dipendenti.

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