LOTTOMATICA: QUANDO IL COLOSSO DEL BETTING DIMENTICA LE REGOLE PIÙ ELEMENTARI SULLA PRIVACY DEI LAVORATORI

Roma -

USB denuncia una gravissima violazione della riservatezza dei lavoratori e interviene per fermare una pratica aziendale incompatibile con la normativa sulla protezione dei dati personali.

Apprendiamo che all'interno di Lottomatica, uno dei principali operatori europei del settore del gaming e delle piattaforme digitali di betting, verrebbero diffuse informazioni dalle quali è possibile individuare lavoratori assenti per malattia o in permesso ai sensi della Legge 104/1992.

Una circostanza che rappresenta una violazione evidente dei principi sanciti dal GDPR e dal Codice Privacy, oltre che un grave vulnus alla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

La vicenda appare ancora più paradossale se si considera il profilo dell'azienda. Stiamo parlando di una multinazionale che basa una parte rilevante del proprio business sulla gestione di enormi quantità di dati, transazioni digitali e sistemi informatici complessi. Un soggetto che dovrebbe rappresentare un modello di eccellenza nella gestione delle informazioni e nella protezione dei dati.

Eppure, mentre all'esterno si propone come leader dell'innovazione tecnologica, all'interno sembrerebbe operare con modalità che ricordano realtà aziendali prive delle più elementari procedure di tutela della riservatezza.

La normativa è chiarissima. Le informazioni relative alla malattia, allo stato di salute e alla fruizione dei permessi previsti dalla Legge 104 rientrano tra le categorie particolari di dati personali e sono soggette a una protezione rafforzata. Nessuna esigenza organizzativa può giustificare la loro diffusione indiscriminata tra colleghi di lavoro.

Non esiste alcuna ragione per cui un lavoratore debba conoscere la motivazione dell'assenza di un altro lavoratore.

La condotta segnalata appare in contrasto con i principi di minimizzazione dei dati, limitazione delle finalità, integrità e riservatezza previsti dal Regolamento Europeo 2016/679, nonché con il divieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute previsto dalla normativa nazionale.

Come USB siamo immediatamente intervenuti per chiedere la cessazione della pratica contestata, la rimozione di ogni sistema di condivisione impropria dei dati personali e l'adozione di misure organizzative e tecniche idonee a garantire il rispetto della normativa vigente.

Abbiamo inoltre richiesto che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità che hanno determinato questa situazione e che siano adottate tutte le misure necessarie per impedire il ripetersi di analoghi episodi.

La tutela della privacy non è un adempimento burocratico e non può essere considerata una formalità da rispettare solo nei confronti dei clienti o degli utenti dei servizi. È un diritto fondamentale che appartiene anche ai lavoratori e alle lavoratrici.

USB continuerà a vigilare affinché in Lottomatica siano garantiti il rispetto della dignità delle persone, la protezione dei dati personali e il pieno esercizio dei diritti previsti dalla legge.

I diritti dei lavoratori non possono essere messi in pausa quando si entra in azienda. Nemmeno in una multinazionale che fonda il proprio successo proprio sulla gestione dei dati.

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