MAI PIU' PRECARIATO AL 118

Roma -

Operatori del 118, Autisti Barellieri interinali e Lavoratori Socialmente Utili di Roma e Provincia hanno manifestato questa mattina davanti alla Direzione Generale dell’ARES 118 per denunciare il silenzio del Direttore dell’unico servizio di emergenza sanitaria ancora pubblico che ha dato il via alle esternalizzazioni di alcuni servizi ed alle assunzioni di personale a tempo determinato dalle agenzie interinali.
Il processo di privatizzazione del 118 viene accelerato dall’attuale giunta Marrazzo con il ricorso al precariato: nonostante una graduatoria valida, di Operatori Socio Sanitari, dalla quale poter attingere ed una circolare della Regione Lazio che sancisce la riserva dei posti per stabilizzare LSU.
Il segnale politico che l’attuale Giunta ha voluto dare e la complicità di CGIL-CISL-UIL a questa vicenda sono chiari segnali di come si prospetta il futuro del servizio sanitario pubblico in questa Regione.

DEPRECARIZZIAMO LA SANITA’

È la campagna di protesta che la RdB/CUB del Lazio sta portando in tutte le ASL/AO della Regione e che domani prosegue con un presidio all’interno dell’Ospedale S. Pertini, nato, come altri, prevedendo servizi interamente gestiti da precari.
La settimana si concluderà con una grande manifestazione alla Regione , il 27 Gennaio, con un corteo dalla fermata S. Paolo della metro B.

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