Non è "questo" il contratto che volevamo (2) ovvero DEGLI INCREMENTI ECONOMICI

Roma -

“almeno 116 euro medi, calcolati sulla posizione ex B3”

Lo ricordate? Questo era uno degli obiettivi irrinunciabili del documento unitario firmato da tutti i sindacati nel comunicato del 19 gennaio. Quello che in migliaia avete votato e/o sottoscritto. Noi non abbiamo mai rinunciato alla valutazione negativa di accordi, come quello dello scorso Maggio a Palazzo Chigi, che mantenessero gli incrementi salariali all’interno di una surreale inflazione programmata (cosa che in una dozzina d’anni ci ha fatto perdere circa il 30% del potere d’acquisto)… ma, in questo caso, abbiamo dimostrato che sappiamo mediare con le altre sigle sindacali (sic!) per giungere ad una mobilitazione unitaria tutti i lavoratori…

MA…

L’ipotesi di contratto sottoscritta ieri (non da noi) dice tutt’altro.

Qual’è il vero incremento previsto per la ex posizione b3?

In busta paga: euro 37,96 lordi dal 1 gennaio 2004. A cui si aggiungono euro 53,59 lordi dal 1 febbraio 2005. Per un totale di euro 91,55 lordi a regime.

Indennità di Agenzia (che ora torna a chiamarsi “di Amministrazione”): euro 4,41 lordi dal 1 gennaio 2004 a cui si aggiungono euro 6,72 lordi dal 31 dicembre 2005 (scadenza del contratto). Per un totale di euro 11,13.

Pur volendo sorvolare sul fatto che per questi ultimi scatta la mannaia della “tassa della malattia”, che non vengono considerati per la tredicesima mensilità e non sono pensionabili, il totale delle due cifre, l’importo che un ex b3 avrà nello statino, è euro 102,68 lordi.

Poi, dicono, andrebbero aggiunti euro 11,43 lordi che però vanno ad incrementare non lo statino, ma il salario di produttività, ovvero quel Fondo Politiche Sviluppo che, tra indennità, produttività individuale ed altre amenità simili, nessuno è certo di recuperare. Questo in un comparto dove il salario accessorio è già una quota notevolissima della massa salariale (siamo vicini al 30%, senza tener conto dell’indennità di amministrazione, che come visto, per molti versi, viene considerato come salario accessorio).

Ma, anche aggiungendo impropriamente quei 11,43 euro… il totale è di euro 114,11 lordi, comunque diversi dai 116 euro “irrinunciabili”.

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Non vi sarà poi sfuggito il gioco delle decorrenze, che fa si che, tra busta paga ed indennità, gli ex b3, per il biennio 2004-2005, avranno questi arretrati (falcidiati dal meccanismo della no tax area):

Dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2004: euro 546,40 lordi

ovvero 13 mensilità da euro 37,96 lordi + 12 mensilità da euro 4,41 lordi

Dal 1 gennaio 2005 al  31 dicembre 2005: euro 1189,48 lordi

ovvero 1 mensilità da euro 37,96 lordi + 12 mensilità da euro 91,55 lordi + 12 mensilità da euro 4,41 lordi

solo dal 1 gennaio 2006, e quindi al di qua della scadenza naturale del contratto, vengono aggiunti, sempre lordi, 6,72 euro al mese, nonché i presunti 11,43 euro lordi della produttività.

dei 116 euro irrinunciabili per un ex b3 cosa resta?

Restano centinaia di mozioni, migliaia di lavoratori, che si sono schierati con gli obiettivi “irrinunciabili”. Per noi lo erano davvero. Noi li abbiamo rispettati.

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