NONOSTANTE TUTTO ….. NON HANNO ANCORA CAPITO!

Roma -

Ieri pomeriggio è proseguito l’incontro di concertazione relativo alla rideterminazione degli organici, ai sensi dell’art. unico della Legge Finanziaria per il 2005, che applica anche agli Enti Pubblici non Economici una riduzione non inferiore al 5% della spesa complessiva, riferita al numero dei posti in organico.

Abbiamo evidenziato, ancora una volta, l’assenza dei vertici dell’Istituto che, non solo non partecipano al tavolo della concertazione, ma, in modo ancor più grave, non hanno svolto un ruolo di difesa dell’Ente, nel momento in cui è maturata la predisposizione dei commi della Legge Finanziaria 2005, che producono, di fatto, la riduzione degli organici.

Questa assenza-sudditanza nei confronti del Governo ha in qualche modo favorito una scellerata politica che ha prodotto:

il mancato rinnovo dei contratti pubblici e il continuo attacco alla contrattazione integrativa;

la vendita del patrimonio pubblico, incluse le sedi istituzionali dell’INPS;

il ricorso crescente alle esternalizzazioni;

la mancanza di una politica delle assunzioni che non ha consentito nemmeno la stabilizzazione dei Contratti di Formazione Lavoro e di Contratti a Tempo Determinato, operanti nell’Istituto;

una supina accettazione alla rinuncia ad esercitare l’autonomia dell’Ente, come nel caso del ramo ispettivo;

il tentativo di smantellare la previdenza pubblica e lo stato sociale.

Le ripetute sollecitazioni, avanzate da queste OO.SS., per conoscere le linee politico-gestionali dell’Ente, non hanno ancora ricevuto alcuna risposta.

Questo "silenzio assordante", rotto solo da alcuni gravi e negativi episodi (si veda quanto sta accadendo in Emilia Romagna e nella Struttura Comunicazioni e Relazioni Esterne), testimonia il non governo dell’Ente.

Ormai la misura è colma!

Avremmo preferito non dar corso a quanto preannunciato nei nostri comunicati in merito allo stato di agitazione: ma è ormai tempo, per difendere il ruolo dell’INPS nel Paese ed i suoi lavoratori, di sviluppare a tutti i livelli la consapevolezza del difficile momento che vive il nostro Istituto, con un piano di assemblee nei territori.

Questo clima non consente di esercitare le corrette relazioni sindacali previste dai contratti di lavoro; pertanto si invitano le strutture ad ogni livello, A NON partecipare ad alcuna forma di informativa, consultazione e contrattazione.

Si fa riserva di rendere noto, al più presto, le date delle Assemblee.

 RdB, Cgil, Cisl, Uil, Cisal

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