Ordinamento professionale e piante organiche

Roma -

Esito del terzo incontro con l’amministrazione sulle bozze dei decreti attuativi

 

 

Lavoratori,

nella giornata di ieri, presso il dipartimento, si tenuta la terza riunione sull’ordinamento professionale del personale del corpo nazionale vigili del fuoco. Rispetto alla precedente bozza, nulla è cambiato in meglio. Rimane chiara la volontà, già espresse sulla legge, di repressione dei diritti nonché del blocco delle progressioni in carriera. E’ palese l’obiettivo del governo di risparmio economico realizzabile, ad esempio, attraverso una lunga permanenza nei vari ruoli e con la definitiva interruzione del pagamento della retroattività della nomina nella qualifica superiore sostituita dalla posticipazione all’anno successivo. Si continua a perseguire la strada della disciplina e della gerarchia cosi come quella delle assunzione dall’esterno per le diverse qualifiche, ad esclusione dei Capo squadra e dei Capo reparti, mortificando le aspettative di progressione in carriera del personale.

Nessuno sviluppo in verticale si intravede per il personale SATI; sulla stessa lunghezza d’onda i decreti per i dirigenti del corpo i quali, non solo non avranno alcuna prospettiva futura nelle loro determinazioni e autonomie gestioni in materia di soccorso tecnico urgente ma, come affermato più volte dalla stessa amministrazione, saranno ancor più subordinati alle carriere prefettizie.

Questo conferma quanto abbiamo sempre sostenuto: non basterà cambiare le virgole in questo tipo di comparto per garantire dignità e democrazia ai lavoratori.

La RdB-Cub ha rafforzato la propria posizione di contrarietà alla trasformazione del rapporto di lavoro, valutando inconcepibile e inaccettabile la volontà, del governo e dei sindacati sostenitori della legge, di stravolgere un ordinamento professionale di una intera categoria, riportandola indietro nei tempi, vessandola in tutte le sue determinazioni, nella consapevolezza che tutto il pubblico impiego discute, oggi, per un ordinamento professionale avanzato in grado di garantire progressioni verticali snelle, nonché delle funzioni all’interno di ogni inquadramento. In poche parole, il futuro del corpo nazionale sarà arretrato all’inizio del secolo, militare e subordinato, senza riconoscimenti economici o quant’altro. E’ proprio sulle risorse economiche che i lavatori dovrebbero indignarsi: i sostenitori della legge hanno sempre affermato che il transito nel comparto pubblicistico garantiva aumenti pari a 300 €; leggendo la legge è evidente che gli incrementi economici saranno di circa 25 € medi lordi procapite! smentendo spudoratamente Cisl e Uil.

La RdB-Cub ha richiesto che nelle prossime bozze l’amministrazione indichi quali saranno gli incrementi economici, specificato profilo e posizione economica, così da rendere chiaro a tutto il personale l’aumento effettivo che ogni qualifica percepirà.

Prima di chiudere la riunione l’amministrazione ha consegnato un documento sulla nuova “dotazione organica del corpo nazionale” (vedi comunicato del 9 novembre 2004 dove in allegato allo stesso è pubblicato lo schema di DPR che l’amministrazione ci ha consegnato “ieri”) che di fatto sostituisce le vecchie “piante organiche” sviluppate, in precedenza, sulla base delle maggiori competenze del corpo nazionale VV.F. nella società. Con un tipo di inserimento a scacchiera e fotografando l’attuale stato delle diverse figure oggi esistenti nei vari comandi, hanno prodotto una documentazione che la RdB definisce del tutto virtuale perché non corrispondente alla realtà dei posti di lavoro. Inoltre, dell’incremento di organico recato dalla legge finanziaria dello scorso anno pari a 420 unità, non è stato possibile sapere i criteri con quali sarebbe stato distribuito sul territorio.

La spiegazione di tale mancanza è stata quella che il relatore non ha avuto l’autorizzazione a comunicarlo alle OO.SS.

Anche per il futuro il potenziamento riguarderà, come ormai prassi, solo quelle realtà dove il politico di maggioranza ha fatto più pressione.

La RdB-Cub invita i lavoratori a partecipare attivamente all’attività di informazione organizzata sul territorio prendendo visione delle bozze presentate dall’amministrazione sul sito www.rdb115.org così da non rimanere alla mercé di chi fino ad oggi, “imbrogliando” i lavoratori, li ha illusi con false promesse.

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