Padova: lavoratrici e lavoratori delle gelaterie La Romana in stato di agitazione. No ai licenziamenti dei lavoratori sindacalizzati
Da diversi mesi è in corso una battaglia sindacale per rivendicare migliori condizioni di lavoro nelle gelaterie nella città di Padova della famosa catena "La Romana dal 1947 Srl", dove da tempo si devono sopportare turni sfiancanti e contratti da fame, inquadramenti non conformi, straordinari non correttamente retribuiti e un abuso costante del contratto di apprendistato.
Nonostante le promesse e le apparenti aperture dell'azienda con cui nei mesi precedenti si sono svolte numerosi tavoli di trattativa, oggi ci svegliamo con la notizia che i contratti di alcuni iscritti alla nostra organizzazione sindacale, tra cui la Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), non verranno rinnovati.
Un attacco spregiudicato alle prerogative del sindacato e alle lavoratrici e ai lavoratori della Romana rei di aver osato rivendicare salari più alti e diritti.
All'indomani dello sciopero generale del 30 ottobre 2026 al quale si è avuta un'altissima adesione tra le lavoratrici e i lavoratori de La Romana, che aveva costretto ad abbassare le serrande degli store del centro di Padova per molte ore, non possiamo non leggere queste scelte dell'azienda anche come una risposta scomposta alle ragioni dello sciopero.
Non possiamo accettare tutto questo, chiediamo l'immediato rinnovo dei contratti in scadenza o recentemente scaduti di tutti i dipendenti: nessuno deve essere lasciato indietro!
Per questo le lavoratrici e i lavoratori della Romana dichiarano lo stato d'agitazione e si dicono pronti a scioperare contro quest'ennesima ingiustizia da parte dell'azienda se questa non vorrà ritornare sui suoi passi.
Padova, 4 novembre 2026
USB Lavoro Privato Padova