Partecipata assemblea alla Regione Lazio

Roma -

Una partecipata assemblea dei lavoratori si è svolta il giorno 16 dicembre alla Regione Lazio.
Al termine è stato approvato il seguente OdG:

Ordine del giorno approvato dall’assemblea del giorno 16/12/2005

L’Assemblea dei Lavoratori

Viste le resistenze della Direzione Amministrativa e Politica della Regione Lazio che limitano lo sviluppo e l’attività delle rappresentanze sindacali presenti nell’Ente e in particolare il ruolo e la funzione degli eletti RSU;
-affrontati gli innumerevoli problemi descritti nel volantino di convocazione dell’assemblea;

APPROVA

il seguente ordine del giorno:
l’assemblea dei lavoratori decide l’avvio di una mobilitazione del personale da concretizzarsi nella convocazione presso il Consiglio Regionale di un’assemblea aperta a tutti i lavoratori sulle tematiche riguardanti il personale sia di ruolo che precario.
Approva i contenuti dei punti all’ordine del giorno e sostiene la necessità di:
-- ristabilire regole chiare e trasparenti nella strutturazione di progressioni economiche o di carriera basate sul principio dell’automatismo fondato sulla preminenza dell’anzianità nella categoria, dell’anzianità di servizio e del titolo di studio;
-- stabilire un principio di rotazione tra tutti i dirigenti;
-- intraprendere interventi organici per la tutela della salute e dell’ambiente di lavoro, in particolare sulla questione dell’amianto;
-- assicurare a tutti i dipendenti regionali una sede di servizio consona alle esigenze di lavoro. Pertanto respinge il metodo autoritario utilizzato per i trasferimenti al "Tintoretto" e chiede l’immediato ritiro della nota con cui è stato disposto il predetto trasferimento;
-- utilizzare fino ad esaurimento le graduatorie del concorso bandito nel 1998;
-- avviare un percorso di ricognizione e successiva stabilizzazione del personale precario una volta sanate tutte le ingiustizie patite dal personale di ruolo;
-- riassorbire il personale trasferito presso gli Enti Locali, contro la propria volontà, per effetto del decentramento amministrativo;
-- aprire i tavoli negoziali a tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in Regione.

 

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