PASSAGGI DI QUALIFICA… TANTE SPERANZE E POCHE CERTEZZE, IMPANTANATI NELLE SABBIE MOBILI PUTRIDE E MALEODORANTI DELLA 217/05!

SERVI DELLO STATO E DEL MEF

 

Lavoratori,

Nell’incontro odierno, 6 luglio, abbiamo appreso che l’amministrazione, in merito ai passaggi di qualifica, ha intenzione di stravolgere nuovamente tutto, in peggio ovviamente.

Premettendo che la USB sostiene di procedere comunque con celerità all’emanazione dei bandi, ritenendo che, siamo in una situazione insostenibile cagionata dall’ingarbugliamento scaturito dal nuovo ordinamento professionale (DL 217/05) e visto che altre strade sono impercorribili per termini normativi (Comparto Pubblicistico), sottolineiamo comunque che il metodo non è corretto in quanto sappiamo che il gioco dei titoli e della meritocrazia (ricordiamo che mostrine e medaglie consegnate al “bravo di turno” fanno e danno punti) è denigrante per tutti i lavoratori del CNVVF che aspettano da troppi anni di passare di qualifica.

Il tutto però non ci deve far perdere di vista ciò che è contenuto all’interno dei bandi, USB non accetterà alla cieca un pacchetto inizialmente vuoto ed inteso come ultima spiaggia, per evitare che la serie di impantanamenti contenuti al suo interno creino il solito problema di insoddisfazione collettiva dei lavoratori.

 

Passaggi di qualifica si ma chiari e senza doppi fini… se è evidente che il titolo d’accesso attuale è la 3^ media, perché i lavoratori si devono trovare sempre a combattere con nuove regole e titoli in una giungla che cambia sempre il suo percorso concorsuale???

Se la professionalità dei vigili del fuoco è un fattore di tutto rispetto, perché quando serve all’amministrazione viene abusata (vedi vigili coordinatori usati come factotum) e poi quando si parla di passaggi di qualifica tutto finisce nel WC???

 

Comunque leggendo i regolamenti dei bandi si evidenzia una serie di contraddizioni nei punteggi sui titoli di studio aggiuntivi. Va ricordato che requisito di partecipazione per gli ispettori è il diploma tecnico, ed ogni altro titolo posseduto (non specificamente richiesto) è un bagaglio culturale aggiuntivo degli aspiranti che va a tutto vantaggio dell’amministrazione, che si tratti, ad esempio, di laurea in Giurisprudenza (con una preparazione attinente alla polizia giudiziaria), in Scienze Umane e dell’Educazione (con una preparazione nel campo della didattica e della psicologia), ecc…

 

Per non parlare poi della sensibile limitazione agli specialisti all’accesso alle qualifiche anche in relazione alla procedura straordinaria (notando comunque che per alcuni specialisti come gli elicotteristi i posti a concorso sono zero)… rimane sempre un miraggio già dalle prove selettive o pre-selettive (fai il brevettato da 25 anni e poi rispondi all’amministrazione come generico, per poi ritornare a fare lo specialista a passaggio avvenuto).

 

Continuando con i paradossi, non è presente una congrua riserva per il personale precario appartenente al CNVVF, che l’art. 1 comma 3 del D.L. n. 512 identifica nel 25%, e che noi riteniamo comunque vada ampliata visto l’enorme bacino di precari che assomma l’amministrazione.

 

Inevitabilmente emerge il solito problema del personale SATI il quale se in possesso dei requisiti per l’accesso ai corsi per ispettore o quant’ altro non potrebbe partecipare come personale interno ma solo da esterno (paradosso solo della nostra amministrazione che tratta gli appartenenti al CNVVF sempre con la formula di gente di seria A, B, C … V, Z).

 

USB sostiene che i passaggi di qualifica sono un diritto di tutti i lavoratori, quindi l’amministrazione deve garantire l’avanzamento di carriera sia agli operativi sia agli amministrativi, e deve lavorare per assumere i precari, non tenerli a stecca. Ma con le precisazioni sul metodo vogliamo che sia chiaro che i bandi in questione creeranno un caos di normative e di contraddizioni, che sono evidente opera di un’amministrazione che non ci vuole fare avanzare in carriera nel pantano creato dal D.L. 217

 

Per concludere le strade per i passaggi di qualifica sono, allo stato attuale TRE, e sono tutte volte a cercare di arginare la normativa che ci regolamenta (legge 252 e dl 217):

 

  1. accordo interministeriale con eventuale firma ultima del ministro;

  2. iter normale cioè passaggio sotto il consiglio di stato;

  3. via crucis al divino amore con grossi ceri con eventuale richiesta d’intercessione dall’Alto.

 

Naturalmente è doveroso dover precisare che i primi due punti sono soggetti alla burocrazia e quindi possibili e passibili di blocco o modifiche o giochi strani dell’ultimo momento (basti ricordare la spending review), ricordando che adesso anche i MEF ci stanno alle spalle e ci dettano regole e leggi.

 

L’amministrazione comunque s’ impegna a cercare di percorrere tutte le strade possibili al fine di poter fare qualche passaggino di qualifica con la solita verve che la contraddistingue tipo:

 

  1. ispettori e vice ispettori a costo sotto zero e dequalificati al ruolo solo operativo (ma garantisce i gradi ed il casco grigio);

  2. capi reparto eliminati del tutto, così eviteremo di parlarne in futuro, ed assorbiti dalla qualifica di capo squadra che diventerà il tutto fare per tutte le occasioni;

  3. vigili in ingresso presi da un gioco di economizzazione delle risorse (tipo mercato), ovvero non facendo i capi reparto declassando gli ispettori e assumendo eventualmente 73 vigili (possibilmente dalla stabilizzazione così faccio vedere ai precari che ogni tanto ne assumiamo qualcuno);

capi squadra senza nessun tipo di riferimento alle piante organiche attuali ma solo in riferimento alla famosa tabella A del D.L. 217 che non verrà ripreso in esame (niente tavolo di contrattazione politico in merito) per evitare che la mannaia della spending review possa applicare qual famoso taglio del 10% sulla dirigenza.

 

DI CHIAREZZA E CORRETTEZZA NON SE NE PARLA… QUINDI? ASPETTARE CHE DOMANI ARRIVI IL NOSTRO TURNO E SPERARE CHE LA RUOTA GIRI SINGOLARMENTE?, OPPURE SOSTENERE E LOTTARE CON LA USB PER PERMETTERE A TUTTI GLI APPARTENENTI AL CNVVF DI AVERE PARI OPPORTUNITA’ DI AVANZAMENTO IN CARRIERA? CONTINUARE A SOSTENERE CHI CI HA GETTATO NELLE SABBIE MOBILI DEL COMPARTO INSICUREZZA OPPURE CERCARE DI VENIRNE FUORI AL PIU’ PRESTO SOSTENENDO L’UNICA O.S. CHE DA SEMPRE AVEVA PREVISTO TUTTO QUESTO? DITE BASTA AI CIARLATANI DI TURNO… SEMPRE GLI STESSI DA ANNI

 

PASSATE DALLA VOSTRA PARTE…PASSATE AD USB VV.F.

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