PRECARI INPS, INAIL, INPDAP E CRI: ANCORA IN LOTTA!

Roma -

COMUNICATI Parastato: 19 aprile e 3, 5, 11, 18 e 19 maggio 2005

Com’è purtroppo noto, alle disposizioni governative di fine 2004 che hanno determinato la proroga al 31/12/2005 dei dipendenti a tempo determinato, CFL ed ex LSU di INPS, INAIL INPDAP e CRI, non è a tutt’oggi seguito alcun atto concreto che vada nella direzione della stabilizzazione, meritata e dovuta, del loro pluriennale rapporto di lavoro.

Nella consapevolezza che ulteriori tentennamenti potrebbero pregiudicare la soluzione della vertenza, costringendo i lavoratori ad elemosinare nuove proroghe di anno in anno, la RdB-CUB ritiene necessario proseguire il percorso di mobilitazione e di lotta, già da tempo intrapreso, che porti alla trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro di tutti i dipendenti precari, in virtù della innegabile professionalità da essi posseduta e dell’insostituibile apporto da essi fornito alla funzionalità degli Enti.

In questo quadro si inserisce lo sciopero dei lavoratori a tempo determinato, CFL ed ex LSU per l’ultimaora di ogni turno proclamato per venerdì 22 aprile proprio per sollecitare iniziative da parte delle Amministrazioni che contribuiscano alla soluzione della vertenza, e sul quale chiediamo sia l’appoggiodelle RSU, che un concreto atto di solidarietà da parte di tutti i colleghi attraverso la semplice firma di una petizione, indirizzata al Presidente del Consiglio ed ai Ministri competenti, tesa all’inserimentoin ruolo, al più presto, di tutti i lavoratori precari di INPS, INAIL, INPDAP e CRI. (scarica il testo della petizione)

Le firme così raccolte, che dovranno pervenire alle Segreterie Nazionali RdB-CUB di ciascun Ente a partire dalla stessa giornata di venerdì 22 aprile, saranno poi consegnate a mano dai lavoratori precari direttamente ai destinatari, in una successiva giornata di mobilitazione già programmata per il 4 maggio.

Qualora ciò non fosse sufficiente la RdB-CUB è pronta a proclamare un secondo sciopero dei lavoratori precari, questa volta per le ultime due ore di ciascun turno, intorno a metà maggio, durante il quale saranno messe in atto iniziative di lotta che diano massima visibilità e risonanza al problema.

In questo percorso di mobilitazione risulta ovviamente centrale l’appuntamento promosso dalla CUB del 1° maggio al MayDay di Milano che, come l’anno passato, in contemporanea con analoghe manifestazioni nelle più importanti città europee, avrà come tema centrale proprio la questione della lotta al precariato.

La RdB-CUB invita pertanto tutti i lavoratori precari a partecipare compatti alle iniziative promosse, chiede un’esplicitapresa di posizione da parte delle RSU sul problema del precariato, e rinnova l’invito a tutti i lavoratori ad esprimere la massima solidarietà nei confronti dei lavoratori precari.

Roma, 19 aprile 2005

 


PRECARI INPS INAIL INPDAP E CRI:
IN PIAZZA PER LA CONSEGNA DELLA PETIZIONE

Nella mattinata di domani mercoledì 4 maggio i lavoratori precari di INPS INAIL INPDAP e Croce Rossa effettueranno un presidio sotto il Ministero della Funzione Pubblica.
Nel corso della manifestazione si procederà alla consegna al Ministro Baccini, cui è stato richiesto un incontro, delle migliaia di firme con cui i dipendenti degli Enti chiedono la stabilizzazione del rapporto di lavoro ormai pluriennale degli oltre 2500 precari attualmente in servizio nei quattro Enti pubblici.
I lavoratori precari di INPS INAIL INPDAP e CRI hanno già effettuato uno sciopero lo scorso 22 aprile e sono pronti ad effettuarne un secondo nel mese di maggio qualora dall’incontro con la Funzione Pubblica non dovessero emergere prospettive certe circa la soluzione della vertenza.

Roma, 3 maggio 2005


PRECARI INPS INAIL INPDAP E CRI:
LA FUNZIONE PUBBLICA
NUOVAMENTE INVESTITA DEL PROBLEMA

Ieri mercoledì 4/5, mentre un folto numero manifestanti presidiavano Palazzo Vidoni, sede del Ministero della Funzione Pubblica, una delegazione di lavoratori precari è stata ricevuta dal dr. Francesco Verbaro, Dirigente incaricato delle politiche del personale della Pubblica Amministrazione, cui sono state consegnate le migliaia di firme a sostegno della stabilizzazione dei precari raccolte tra i dipendenti degli Enti interessati.
Il dr. Verbaro, prendendo atto dell’insostenibile situazione in cui versano i lavoratori precari (ormai numerosissimi negli Enti previdenziali e nella Croce Rossa, come pure nel resto della Pubblica Amministrazione), ha riferito che il Ministro Baccini è seriamente interessato a risolvere il problema.
Il dr. Verbaro ha anche riferito della disponibilità del Governo ad inserire nel DPEF di prossima emanazione norme e risorse che consentano di affrontare il problema, affermando poi che qualsiasi intervento per la stabilizzazione del precariato non può che essere abbinato al blocco di ulteriori assunzioni con contratti di lavoro atipico nella Pubblica Anmministrazione, in modo da evitare di creare altro nuovo precariato.
La RdB-CUB, pur soddisfatta dei buoni propositi espressi (seppure con grave e colpevole ritardo) dal Ministero della Funzione Pubblica, rimane in attesa di atti concreti che vadano nella direzione indicata, rilanciando la mobilitazione dei lavoratori precari che consisterà in una manifestazione itinerante in bicicletta per la mattinata di mercoledì 11/5 (che partendo dal CNEL, toccherà l’A.Ra.N., Palazzo Chigi, lo studio del Ministro Maroni, per concludersi sotto il Ministero dell’Economia), ed in un nuovo sciopero per le ultime due ore di mercoledì 18/5, cui saranno abbinate iniziative nei vari Enti.

Roma, 5 maggio 2005


NO AL LAVORO PRECARIO: ASSUNZIONI SUBITO!

Questo lo slogan stampato sulle magliette indossate dai lavoratori precari organizzati dalla RdB (ex LSU, CFL, T.D.), che hanno deciso di sfilare questa mattina per le strade di Roma in bicicletta lungo un percorso che aveva come tappe: il CNEL, lo studio privato del Ministro Maroni e il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Segretario Generale del CNEL, dr. Cervone, ha accettato di ricevere una delegazione, nella quale risaltava la presenza degli ex lavoratori socialmente utili degli Enti previdenziali.
Durante l’incontro, la RdB ha chiesto che il CNEL assuma una forte presa di posizione per la soluzione del problema precariato in tutta la Pubblica Amministrazione (oltre 300.000 lavoratori), in occasione della predisposizione del prossimo DPEF e, quindi, della Finanziaria 2006, documenti sui quali il CNEL è chiamato ad esprimere la propria valutazione.
Il dr. Cervone, pur sottolineando il difficile contesto attuale per la Pubblica Amministrazione, si è dichiarato pienamente d’accordo con la necessità di giungere alla stabilizzazione dei lavoratori precari ed all’apertura di un tavolo tecnico, già richiesto dalla RdB in precedenti incontri con la Funzione Pubblica ed il Ministero dell’Economia, che consenta di definire un preciso piano a breve termine, entro il quale trasformare a tempo indeterminato tutti gli attuali rapporti di lavoro atipici.
Lo scampanellio delle biciclette si è concluso sotto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove la RdB ha dato appuntamento ai lavoratori per un nuovo sciopero che si effettuerà nella giornata di mercoledì 18 maggio p.v. (ultime due ore alla fine di ogni turno).

Roma, 11 maggio 2005


PRECARI INPS INAIL INPDAP e CRI:
ANCORA IN LOTTA PER LA STABILIZZAZIONE

Fortissima l’adesione allo sciopero dei precari INPS INAIL INPDAP e CRI per le ultime 2 ore proclamato per oggi dalla RdB-CUB.
Dai dati, comprensibilmente non ancora definitivi, si prospetta una partecipazione anche superiore a quella del precedente sciopero dello scorso 22/4, che testimonia la compattezza e la determinazione di questi lavoratori che chiedono che nel DPEF di prossima emanazione vengano inserite le soluzioni normative e le risorse economiche necessarie per la stabilizzazione del loro rapporto di lavoro.
Durante lo sciopero un consistente numero di lavoratori precari romani ha dato vita, sotto l’egida di San Precario, ad una manifestazione presso le Direzioni Generali di INPS ed INAIL. Una delegazione di lavoratori precari ha consegnato copia delle migliaia di firme di solidarietà, raccolte tra i lavoratori degli Enti interessati a sostegno della vertenza dei precari, ai vertici delle due Amministrazioni.
La mobilitazione dei lavoratori precari di INPS INAIL INPDAP e CRI proseguirà in occasione dell’imminente presentazione del DPEF.

Roma, 18 maggio 2005


INPS
PRECARI: I LAVORATORI SI SONO FATTI SENTIRE

Lo sciopero di due ore effettuato da ex lsu e cfl nella giornata di ieri ha concluso un mese di mobilitazione, con iniziative finalizzate a riportare all’attenzione di tutti la necessità di stabilizzare definitivamente i rapporti di lavoro precario esistenti negli Enti previdenziali. Il momento è particolare: le Amministrazioni sono chiamate ad avanzare specifiche richieste per l’utilizzo della deroga al blocco delle assunzioni; il Governo si appresta ad emanare il DPEF (Documento di programmazione economica e finanziaria), che contiene l’indicazione di come sarà la Finanziaria 2006.
Presso la Direzione Generale INPS si è svolto, nella tarda mattinata di ieri, un sit-in con la presenza di un gruppo di EX-LSU, assunti a tempo determinato, che da cinque anni lavorano nell’Ente, dopo altri cinque anni di lavoro precario presso il Ministero del Lavoro.
Una delegazione di lavoratori e delegati nazionali RdB è stata ricevuta dal Direttore Generale, dr. Vittorio Crecco, al quale ha consegnato le migliaia di firme di solidarietà raccolte tra i colleghi dell’INPS e dell’INAIL.
Al D.G. è stata donata una maglietta con la scritta "NO AL LAVORO PRECARIO, ASSUNZIONE SUBITO", che ha simboleggiato, in queste settimane, le iniziative di lotta dei precari.
Il dr. Crecco si è detto molto vicino alle ragioni degli scioperanti; a nome dell’Amministrazione ha rinnovato l’impegno a sollecitare il Governo per ottenere l’autorizzazione alla trasformazione dei contratti di formazione e lavoro ed alla stabilizzazione degli ex lavoratori socialmente utili, anche alla luce di nuovi progetti e compiti che interessano l’Istituto.
Al Direttore Generale è stato chiesto di impegnare l’Amministrazione per il riconoscimento di alcuni istituti e benefici, come il piccolo prestito ed il mutuo casa, oggi preclusi ai lavoratori precari, convinti che su questi temi si possa registrare un’unità d’intenti tra Organizzazioni Sindacali di Ente e Amministrazione.
L’iniziativa, successivamente, è proseguita, con analoghe modalità, presso la Direzione Generale dell’INAIL.
Registriamo positivamente l’approvazione di un ordine del giorno da parte del CdA INPS che chiede al Governo la stabilizzazione di tutti i precari dell’Istituto, con un provvedimento generale che eviti disparità di trattamento tra gli interessati. Ci sembra che il documento di quest’anno sia sensibilmente più determinato rispetto a quello approvato dallo stesso CdA nell’ottobre 2004.
Ora sarà necessario un FORTE IMPEGNO POLITICO dei vertici dell’Ente (Presidente e Direttore Generale), per ottenere attenzione e risultati positivi.

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