Quale futuro per i lavoratori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco?

Roma -

In riferimento alla normativa che militarizza drasticamente la categoria la RdB-Cub convoca una assemblea nazionale di tutti i lavoratori

 

 

Come già tutti sanno, dal primo gennaio 2006 è entrata in vigore la normativa che disciplina il “nuovo ordinamento professionale”. Ancora non siamo in grado di sapere se i tempi di applicazione del cambiamento del rapporto di lavoro saranno più o meno lunghi, ma di una cosa siamo certi: la RdB-Cub non demorde e rilancia la lotta per i diritti, la dignità e il rispetto dei lavoratori che adesso sono strozzati nella morsa del Ministero dell’Inferno.

I vigili del fuoco devono riappropriarsi della loro identità di operatori di protezione civile, uomini e donne al servizio della collettività; questo è il loro “mestiere” e non altri. Ciò è possibile solo sganciandosi da quella pastoia burocratica che è il Ministero dell’Interno. Si pone quindi la necessità di fare del Corpo nazionale la massima struttura di riferimento dell’ossatura organizzativa della protezione civile. Solo percorrendo questa strada saremo in grado di sopperire alle gravi problematiche che oggi, ancora più di ieri, attanagliano la categoria per quanto riguarda l’organico, la mobilità, i passaggi di qualifica, il salario.

Solo percorrendo questa strada nel rispetto dei nostri diritti di lavoratori saremo in grado di svolgere dignitosamente un servizio efficace ed efficente.

 

Firenze 1 marzo 2006

ore 9,30

ASSEMBLEA NAZIONALE

dei delegati/e della

RdB-Cub Pubblico Impiego

settore Vigili del Fuoco

Sala Dopolavoro Ferroviario via Luigi Alamanni,4/A

(dietro la stazione centrale di Santa Maria Novella)

 

Ce n’est pas qu’un debout!

Continuons le combat!

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