RISCALDAMENTO DEGLI UFFICI COMUNALI: ANCHE SU QUESTO SI MISURA LA MANCANZA DI RISPETTO DELLA DIGNITÀ DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI UTENTI DA PARTE QUESTA AMMINISTRAZIONE!

Firenze -

In questo mese di novembre in diverse sedi di lavoro non è entrato in funzione l’impianto di riscaldamento, questo è avvenuto a causa di lavori di manutenzione e ristrutturazione degli edifici non eseguiti nella maniera migliore, ditte che non rispettano completamente gli impegni contrattuali, lavori dati in subappalto, organi del Comune che svolgono l’attività di controllo in maniera non del tutto puntuale.

Alle lamentale dei lavoratori, rispondono passandosi le responsabilità tra i vari uffici, tra le varie Direzioni e la Direzione servizi tecnici, tra la ditta che esegue i lavori ed i subappaltatori ed i vari fornitori.

Emblematica è la situazione del complesso delle Oblate in via San Egidio, dove vi è la Biblioteca Centrale con un notevole afflusso di utenti, in cui i lavori di ristrutturazione vanno avanti da diversi anni, il riscaldamento negli anni scorsi funzionava in maniera discontinua, con riparazioni provvisorie, e non in tutti i locali. Questo anno dopo molte lamentele dei lavoratori, e diversi giorni al freddo è stato messo in funzione in maniera sempre precaria.

Alla Direzione Patrimonio in viuzzo delle Calvane, è stato messo in funzione dopo delle vibrate proteste da parte dei lavoratori, sembra che vi fossero problemi di manutenzione, da tenere presente che i lavori di ristrutturazione dell’edificio sono finiti nel febbraio di quest’anno.

La sede del Quartiere 1 in piazza Santa Croce è senza riscaldamento perché è stata cambiata l’alimentazione della caldaia da gasolio a gas metano, i lavori di ristrutturazione della sede sono cominciati nella primavera scorsa, sembra che venga acceso per fine mese.

E’ improponibile che dei lavoratori non possano lavorare in condizioni psicofisiche decenti, la temperatura negli uffici dovrebbe aggirarsi nella stagione invernale tra i 17,5° ed i 21,5°, ed è più grave che questo dipenda da una non giusta programmazione dei lavori, e da una discutibile condotta degli stessi.

I lavoratori hanno diritto di espletare il lavoro in condizioni di corretto benessere psicofisico per una questione di dignità personale e per dare un migliore servizio ed anche nell’interesse degli utenti dato che questi locali sono allo stesso tempo sedi di servizi pubblici.

La nostra Amministrazione trova milioni di euro per rimborsare la società di project financing "Firenze Mobilità"in relazione allo scempio del parcheggio della Fortezza, per le consulenze d’oro, e non trova alcune migliaia di euro per la manutenzione delle sedi di lavoro e per dare un ambiente di lavoro dignitoso ai propri dipendenti e conseguentemente un migliore servizio anche alla cittadinanza.

Le Rappresentanze Sindacali di Base il sindacato indipendente senza se e senza ma

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