ROMA, INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME DELL'INQUILINATO RESISTENTE

Roma -

Dieci inquilini di enti previdenziali pubblici e privatizzati, di fondi immobiliari, assicurativi e pensione, hanno iniziato oggi uno sciopero della fame per chiedere la moratoria degli sfratti, degli aumenti degli affitti e delle dismissioni speculative.

COMUNICATO STAMPA

 Roma, 18 giugno 2012 

Oggi alle 12.30 10 inquilini e il rappresentante di AS.I.A./USB Angelo Fascetti hanno iniziato in piazza SS Apostoli davanti la Prefettura uno sciopero della fame ad oltranza per ottenere una moratoria immediata degli sfratti, degli aumenti d’affitto e della vendita a terzi degli alloggi in dismissione.Centinaia di inquilini insieme ai movimenti per il diritto all’abitare hanno preso parte al presidio. Moltissimi interventi di diverse realtà del disagio abitativo romano hanno caratterizzato l’intero pomeriggio.I presidenti di municipio Medici e Catarci hanno espresso la propria vicinanza partecipando alla mobilitazione, così come hanno fatto i consiglieri regionali Fabio Nobile e Luigi Nieri.

 Di fronte alla disponibilità verbale finora dimostrata dalle istituzioni e dalle forze politiche, gli inquilini e i movimenti chiedono ora fatti concreti, compreso il tavolo interistituzionale. Se questi fatti non arriveranno lo sciopero non si fermerà. 

 Nei prossimi giorni sono previste temperature molto alte, eppure nessuno ha fatto un passo indietro e anche i più anziani hanno deciso di iniziare lo sciopero, tra questi una signora ottantenne e una non vedente.

 Il presidio si è organizzato con un gazebo dove saranno accolte tutte le persone che intendono portare la propria solidarietà.AS.I.A.-USB


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CASA: USB, DIECI IN SCIOPERO FAME PER MORATORIA SFRATTI (ANSA)
- ROMA, 18 GIU - «Dieci inquilini di enti previdenziali privatizzati e di fondi immobiliari e assicurativi di Roma e del Lazio hanno iniziato oggi uno sciopero della fame per chiedere la moratoria degli sfratti, degli aumenti degli affitti e delle dismissioni speculative». Lo annuncia Angelo Fascetti, del coordinamento nazionale Asia Usb, tra coloro che hanno «iniziato lo sciopero della fame». «Questo sciopero andrà avanti ad oltranza fino a quando non sarà aperto un tavolo di trattativa con Governo, Regione e Comune sulle tutele per questa nuova emergenza abitativa che sta investendo il ceto medio - prosegue Fascetti -. Tra coloro che hanno iniziato lo sciopero c'è Anna, un'ottantenne a cui l'ente proprietario di casa ha richiesto un aumento di affitto da 800 euro a 1600 mensili, non potendo rinnovare il contratto a queste condizioni Anna ha lo sfratto per finita locazione. Stiamo manifestando da stamattina a piazza SS. Apostoli e abbiamo montato un gazebo con dei cartelli con su scritto 'primo giorno sciopero della famè. Domani saremo di nuovo qui».
(ANSA) YJ4-RO 18-GIU-12 18:13 NNN

 CASA: NIERI,UN GIORNO SCIOPERO FAME CON INQUILINI RESISTENTI
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - «Aderisco all'iniziativa lanciata dagli 'inquilini resistentì dell'Asia-Usb e annuncio subito la mia partecipazione alla protesta con un giorno di sciopero della fame in solidarietà con i cittadini in lotta. Il tema del diritto alla casa è stato completamente cancellato dall'agenda del
Governo e dall'attività delle amministrazioni locali». Lo afferma il capogruppo Sel in Regione Luigi Nieri. «Eppure sono ancora tantissimi i cittadini e i nuclei familiari sotto il ricatto di uno sfratto o ancora in attesa di ricevere un alloggio. Persone che, a causa dell'assenza di politiche pubbliche per il diritto all'abitare, vengono spesso spinte all'acquisto di un immobile e dunque costretti ad entrare in una spirale, di impegni finanziariamente onerosi, a volte insostenibile - spiega -. L'introduzione dell'Imu sulla prima casa è, inoltre, una gabella ingiusta. Una tassazione che rischia di gravare su quelle famiglie che già hanno numerose difficoltà a raggiungere la fine del mese. Ad essere considerati proprietari, inoltre, sono anche tutte quelle persone che hanno acquistato un immobile con mutuo finanche trentennale. Una vera e propria beffa con la quale si rischia di mettere in ginocchio moltissime famiglie». «È inoltre sconcertante quanto sta avvenendo con gli inquilini degli immobili degli ex enti pubblici o privatizzati, costretti ad acquistare, al valore di mercato, appartamenti in cui risiedono anche da quarant'anni - conclude Nieri -. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza, acuita dalla crisi attuale, che richiede strumenti straordinari di intervento. A partire dal blocco degli sfratti, per passare a un tavolo interistituzionale che metta in campo una seria programmazione per il futuro. Senza ciò rischiamo di trovarci di fronte a un allarme». (ANSA) YJ4-RO 18-GIU-12 18:14 NNN

 CASA, NOBILE (PDCI-FDS): «IN SCIOPERO DELLA FAME
PER DIRITTO ALL'ABITARE
»
(OMNIROMA) Roma, 18 GIU - «Un giorno di sciopero della fame per dire basta alla vendita speculativa della case degli enti e per sostenere i cittadini e i movimenti che stanno protestando contro l'Imu e per il diritto all'abitare». Così, in una nota, Fabio Nobile, consigliere regionale PdCI-Federazione della Sinistra, annunciando la propria adesione all'iniziativa lanciata dagli 'inquilini resistentì e dall'Asia-Usb. «Per risanare i conti dello Stato e continuare a fare gli interessi delle banche - prosegue - il Governo Monti, pur consapevole dell'ulteriore disastro sociale che avrebbe causato, ha deciso di tassare la casa: una tassa odiosa ed ingiusta perché applicata senza alcuna progressività in base al reddito. Un vero e proprio attacco ai ceti sociali più deboli, per chi sta pagando da troppo tempo gli effetti di questa pesante crisi economica». «Per tanti, specialmente nella Capitale, - continua il consigliere - la casa è un diritto non garantito: nessuna risposta per l'emergenza abitativa, sepolta nell'agenda politica del sindaco Alemanno, e aggravata dalla crisi. Nessuna risposta anche per la richiesta di una moratoria sugli sfratti, per la quale il Consiglio regionale si era già espresso, chiedendo la convocazione di un tavolo interistituzionale che affrontasse la questione. Ora è arrivato il momento di dare seguito a quanto approvato in Consiglio, aprire il confronto tra le istituzioni ed intervenire per bloccare gli sfratti, gli aumenti d'affitto e le dismissioni».
red 181557 GIU 12

 (AGENPARL) - Roma, 15 giu - "Lunedì 18 giugno, in piazza SS Apostoli a Roma, alle ore 12.30 dieci inquilini ed inquiline Enasarco, Enpaia, Cassa ragionieri, Sara assicurazioni, fondo pensione BdR, Enti Regionali, insieme con AS.I.A./USB, convocano una conferenza stampa per illustrare le conseguenze delle dismissioni e della politica di gestione della case degli enti, dei fondi pensione e della Regione Lazio. Gli inquilini resistenti annunceranno l’inizio dello sciopero della fame ad oltranza, che vedrà tra i protagonisti Anna, inquilina quasi ottantenne con sfratto per finita locazione, e Ada, inquilina del Sant’Alessio con disabilità visiva. L’iniziativa si svolgerà in piazza SS Apostoli, davanti la Prefettura e vicina al Campidoglio, per richiamare il Prefetto, il Sindaco di Roma, ed anche la Regione ed il Parlamento, alla loro funzione di salvaguardia della salute pubblica e della dignità di chi abita nella città di Roma. La data scelta per la conferenza stampa vuole anche segnalare la forte contrarietà alla stangata dell’IMU, gabella che colpisce chi è stato costretto a comprarsi un alloggio in assenza di politiche abitative pubbliche adeguate, cancellate progressivamente dalla promulgazione della legge 431 nel 1998. Gli inquilini chiedono inoltre la sottoscrizione di un appello per l’immediata moratoria degli sfratti, degli aumenti d’affitto, delle vendite speculative. Una moratoria che permetta di affrontare questa drammatica vicenda, che si incardina dentro un disagio abitativo ormai grandissimo nella città di Roma, con decine di occupazioni per necessità e migliaia di sfratti all’orizzonte". Lo rende noto l'Ufficio stampa Usb.

 

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