Sciopero in AMA spa: 11 maggio 2026 ore 11 via Calderon de la Barca 87, Roma
L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della società Ama, svoltasi presso la Biblioteca Nazionale di Roma, ha evidenziato un malcontento e un disagio ormai cronici. Le scelte aziendali stanno compromettendo da tempo il benessere e le condizioni di lavoro di migliaia di dipendenti.
Le decisioni societarie sembrano ormai assumere un’unica direzione: un’esasperante ricerca della competitività costruita sulle spalle dei lavoratori.
Il nodo centrale della discussione è stato il voto che i lavoratori si apprestano a esprimere sulla decisione di Ama, sostenuta dalle RSU delle sigle CGIL, CISL, UIL e FIADEL, di inserire le giornate lavorative domenicali e festive in regime ordinario, oltre alla programmazione annuale delle ferie.
I lavoratori hanno manifestato la propria contrarietà al sistema proposto, che le RSU di queste sigle hanno invece approvato a maggioranza.
I delegati USB hanno spiegato la pericolosità del metodo utilizzato dalla società che, tramite le RSU favorevoli, aprirebbe la strada alla deroga e al deterioramento dei diritti.
Noi lo abbiamo ribadito chiaramente: non ci stiamo. Non diventeremo uno strumento di Ama per comprimere i diritti dei lavoratori.
Negativo è stato l’esito delle interlocuzioni in Prefettura con la dirigenza Ama. Si va quindi verso lo sciopero dell’11 maggio.
Chiamiamo i lavoratori e le lavoratrici di Ama ad aderire allo sciopero e a partecipare al presidio che si terrà:
11 maggio 20026
Ore 11:00
Davanti alla sede Ama Spa di Roma, in via Calderon de la Barca 87
USB – Unione Sindacale di Base
Igiene Ambientale