SERVIZI AMBIENTALI: SCIOPERO 22 GIUGNO

Nazionale -

AI LAVORATORI E LAVORATRICI SERVIZI DI IGIENE AMBIENTALE PUBBLICA E PRIVATA

SCIOPERO GENERALE
22 GIUGNO – INTERA GIORNATA

CONTRO LE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI DEL GOVERNO

Questo governo, con la complicità dei partiti che lo sostengono e di Cgil Cisl Uil, che solo a parole lo contrastano, sta perseguendo un’opera di distruzione delle condizioni materiali e dei diritti di milioni di lavoratori e lavoratrici, disoccupati e pensionati, che ci riporta indietro di secoli.

Sotto il ricatto dei mercati finanziari e dello spread, che nonostante i “professori” continua a rimanere altissimo, vogliono farci mandare giù che dando libertà di licenziare avremo più posti di lavoro e che l’Italia si salverà dall’abisso se tutti saremo più precari, con redditi e pensioni più bassi, con meno servizi pubblici e sanitari, svendendo ai privati quello che rimane del nostro Paese.

Nel settore dei servizi ambientali si sta preparando un attacco massiccio ai lavoratori, grazie alla Legge 27/2012, che in totale disprezzo dei referendum, privatizza e liberalizza i servizi pubblici locali come l’igiene ambientale: con l’applicazione di questa legge si vuole aprire un mercato senza tutele per i lavoratori e senza qualità per i cittadini. Mentre si aumentano le tasse sui rifiuti, si spezzetta il ciclo dei rifiuti dividendo raccolta e smaltimento, aprendo ancora di più a speculazioni ed infiltrazioni criminali.

Che queste politiche fossero al servizio degli interessi dei banchieri e poteri forti lo sappiamo e lo sosteniamo da tempo ora è giunto il momento di reagire. Contro questo attacco, USB, con altre forze del sindacalismo conflittuale, chiama tutti e tutte a scioperare e scendere in piazza il 22 giugno.
 
C'è chi dice no!

     ALL'ATTACCO ALLE CONDIZIONI E AL DIRITTO DEL LAVORO, ALL'AUMENTO DELLA PRECARIETÀ E ALLA CANCELLAZIONE DELL'ARTICOLO 18.
     ALL'AUMENTO DELLE TASSE, ALL'IMU E ALL'AUMENTO DELL'IVA.
     ALL'ATTACCO ALLA PENSIONE, AL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO.
     ALLA SVENDITA E LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
     AL GOVERNO MONTI E AL RICATTO DEL DEBITO OPERATO DALLE BANCHE E DALL'UNIONE EUROPEA.

NOI NON CI ARRENDIAMO
VIA IL GOVERNO MONTI - VIA IL GOVERNO DEI BANCHIERI
SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONI A ROMA E MILANO

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